La storia di 'aiutare i bambini'

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2010: 10 anni di aiuti ai bambini »

1999 - 2000

Per iniziativa dell'industriale italiano Ing. Goffredo Modena viene avviata l'attività della Fondazione "aiutare i bambini" con lo scopo di dare aiuto ai bambini, poveri, ammalati, emarginati, senza istruzione.

La Fondazione "aiutare i bambini" viene costituita formalmente il 18 gennaio 2000 con atto pubblico e viene definito lo statuto. Attorno al fondatore si costituisce un primo nucleo di collaboratori e volontari e viene aperta la sede a Milano, in Via Valvassori Peroni 76.
Nel primo anno di attività sono avviati 20 progetti in Italia e nei Paesi in via di sviluppo a beneficio di 9.047 bambini.

2001 - 2002
Il 20 settembre 2001 la Fondazione "aiutare i bambini" riceve il riconoscimento come Onlus.
La Fondazione decide di definire un metodo oggettivo per selezionare le numerose richieste di aiuto ai bambini (ricevute) e per l'allocazione dei fondi raccolti.
Viene costituito il Comitato Tecnico, organo preposto alla valutazione e selezione dei progetti.
Per la prima volta nella storia della Fondazione vengono inviati all'estero i volontari con lo scopo di fare un'esperienza di vita dando aiuto ai bambini dei progetti sostenuti dalla Fondazione.

I progetti avviati nell'anno 2002 sono 42 a favore di 13.261 bambini.

2003 - 2004
Nel 2003 la raccolta fondi raggiunge e supera la cifra di 1 milione di euro, raccolto grazie a 16.000
donazioni provenienti dai privati e dalle aziende.
I progetti avviati nell'anno sono 55 a favore di 14.221 bambini.

La crescita dei progetti di aiuto ai bambini e dell'attività della Fondazione mette in luce la necessità di una sede operativa con spazi più ampi e adeguati. La Fondazione si trasferisce nella nuova sede, in Via Ronchi 17, Milano, dove opera attualmente.
Continua lo sviluppo dell'attività della Fondazione.

Nel 2004 sono avviati 70 progetti di aiuto a beneficio di 19.677 bambini. Continua anche il coinvolgimento dei volontari nelle visite dei progetti all'estero. Nel 2004, i volontari visitano 33 progetti nel mondo.

2005 - 2006
Si dà avvio al processo di sviluppo della rete dei volontari sul territorio italiano.
La Fondazione decide di nominare alcuni volontari nel ruolo di referenti sul loro territorio per dare vita a gruppi locali di volontari ("Laboratorio del volontario") con lo scopo di sensibilizzare e comunicare al pubblico la mission, i valori e i progetti di "aiutare i bambini" e per favorire la raccolta fondi.

Nel 2005 per la prima volta la Fondazione dà vita a un evento nazionale di piazza denominato "Babbo Natale per un giorno", con il coinvolgimento di 500 volontari in 72 piazze italiane.
Il marchio "aiutare i bambini" viene rinnovato e al marchio si abbina un nuovo pay-off: "ogni giorno, davvero" per ricordare che l'impegno della Fondazione nell'aiuto ai bambini è concreto e continuo giorno dopo giorno.

Nel 2006 sono avviati 94 nuovi progetti e viene dato aiuto a 161.055 bambini.
La crescita del volontariato diviene una delle strategie portanti dello sviluppo della Fondazione.
Nel 2006 in occasione dell'evento nazionale "Babbo Natale per un giorno", vengono coinvolti 1.200 volontari in 168 piazze italiane per raccogliere fondi a sostegno del progetto "Costruiamo un nuovo Pronto Soccorso Pediatrico per i bambini dell'ospedale di Siem Reap in Cambogia".
Nel 2006 vengono superati i 3 milioni di euro di raccolta fondi.

2007
L'impegno della Fondazione nell'aiuto ai bambini nel mondo continua. Nel 2007 vengono avviati 103 progetti per dare aiuto a 96.328 bambini.

In collaborazione con Radio Italia viene realizzato l'evento "Musicamore" per sostenere interventi di cardiochirurgia a favore di 100 bambini cardiopatici.

In occasione dell'evento nazionale "Babbo Natale per un giorno", vengono coinvolti 1.500 volontari in 226 piazze italiane per raccogliere fondi a sostegno del progetto "Un Centro di accoglienza per i bambini sieropositivi di Pondicherry, in India".

I viaggi all'estero per visitare i progetti di aiuto ai bambini coinvolgono 68 volontari i quali hanno visitato 76 progetti in corso d'opera. Oltre 50 volontari frequentano settimanalmente la sede della Fondazione per dare il loro contributo nella gestione delle diverse attività operative.
Il loro contributo di tempo e di professionalità equivale a quello di 7 persone a tempo pieno.

Nel 2007 la raccolta fondi supera i 3,9 milioni di euro.

2008
Nonostante il mutare della congiuntura economica dalla seconda metà dell’anno anche nel 2008 vengono raggiunti importanti obiettivi.
Nel 2008 vengono erogati fondi a 160 progetti attivi beneficiando direttamente 115.854 bambini. Nei primi 9 anni di attività la Fondazione ha aiutato oltre 580.000 bambini.
L’impegno di “aiutare i bambini” sul territorio italiano conosce uno sviluppo importante con l’inserimento di un responsabile progetti Italia e con la definizione di una precisa strategia di intervento.

Per dare maggiore efficacia agli interventi vengono scelte due linee tematiche su cui concentrare l’erogazione di fondi:
• apertura di nuovi asili nido;
• programmi di contrasto all’abbandono scolastico.

Per la prima volta dall’inizio della vita della Fondazione le risorse impiegate sul territorio italiano rappresentano oltre il 25% del totale delle risorse disponibili. Si cerca inoltre di potenziare l’inserimento di volontari di “aiutare i bambini” nei progetti che si sviluppano sul territorio italiano. In particolare nei casi di Milano (asilo “Sogno di bimbi”) e di Roma (centro multifunzionale di Tor Bellamonaca) la presenza di volontari in supporto ai progetti è stata importante per dare sostegno all’attività operativa dei progetti.

Per il quarto anno consecutivo viene realizzato l’evento nazionale “Babbo Natale per un giorno”, che arriva a coinvolgere 1.500 volontari in oltre 194 piazze italiane.
Nel 2008 a causa della crisi economica la raccolta fondi si stabilizza intorno ai 3,9 milioni di euro.
In data 31 marzo 2008 la Fondazione “aiutare i bambini” ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 per la gestione di progetti in ambito sociale rivolti a bambini in stato di disagio, malattia ed emarginazione sociale in Italia e nel mondo. La certificazione UNI EN ISO 9001:2000 rappresenta un passo importante per la trasparenza e chiarezza che questa comporta in tutte le attività della Fondazione all’interno della stessa e diventa garanzia di affidabilità e fiducia verso il mondo esterno, soprattutto per i donatori e per i bambini beneficiari.

2009
In data 1 aprile 2009 la Fondazione “aiutare i bambini” ha ottenuto per il secondo anno la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 per la gestione di progetti in ambito sociale rivolti a bambini in stato di disagio, malattia ed emarginazione sociale in Italia e nel mondo.

Nel mese di marzo “aiutare i bambini” è stata protagonista della sesta edizione de “La Fabbrica del Sorriso”, l’iniziativa televisiva di solidarietà promossa da Mediafriends. La Fondazione è stata infatti scelta tra le prime quattro associazioni beneficiarie della raccolta fondi dell’evento con il progetto “Cuore di bimbi dall’Italia all’Asia”, per operare bambini affetti da cardiopatie gravi in diversi paesi asiatici.

In seguito al terribile terremoto che ha colpito l’Abruzzo, “aiutare i bambini” si è attivata per portare il proprio aiuto alle popolazioni duramente colpite. Solo dopo aver verificato le reali esigenze del territorio, sono stati individuati, insieme ai volontari sul posto e con le autorità locali, progetti concreti per i bambini abruzzesi, da realizzare in piccoli centri in provincia de L'Aquila.

Nei primi 10 anni di attività la Fondazione ha aiutato oltre 650.000 bambini, finanziando 674 progetti di aiuto in 67 Paesi.