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FILIPPINE: il Centro Kuya è stato inaugurato!

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Condividiamo con tutti voi una bellissima notizia: il 19 novembre è avvenuta l’inaugurazione del nuovo Centro Kuya!

Qualche mese fa, due “volontari storici” della Fondazione “aiutare i bambini” sono stati in visita ad alcuni dei progetti che sosteniamo nelle Filippine, e quindi anche al Centro Kuya, che stava quasi per essere terminato; riportiamo la loro testimonianza e, ancora più importante, le loro sensazioni.

Quest’anno il centro ha un nuovo direttore, Padre Luc, una figura importante perché ha esperienza in psicologia e in assistenza ai bambini a rischio.
I due volontari, Silvia e Raffaele, lo hanno incontrato e con lui hanno visitato la struttura (al tempo della visita non ancora terminata) che comprende anche un dormitorio per coloro che vogliono restare anche la notte.
Grazie al completamento dell’edificio sarà ora possibile accogliere, oltre ai bambini già precedentemente coinvolti nel progetto di adozione a distanza, anche nuovi bambini.
Attualmente i bambini assistiti sono ventisette e rispetto all’anno passato ci sono cinque nuovi bambini. Diciassette di loro frequentano la scuola elementare, mentre gli altri dieci frequentano le classi superiori.
Un mese prima dell’inizio della scuola, che comincia a giugno, gli operatori del centro hanno accompagnato gli studenti con le loro famiglie ad acquistare il materiale scolastico e le divise.
Questo per loro è stato un giorno particolarmente bello ed emozionante, perché hanno potuto partecipare personalmente agli acquisti per le loro necessità scolastiche ed è stato importante per far sentire ai bambini il sostegno dei genitori.

I due volontari hanno anche conosciuto una bambina che gli ha raccontato la situazione della sua classe: “Pamela, una bimba sostenuta a distanza, nonostante tutte le difficoltà è la più brava della sua classe, ma si lamenta perché le classi della scuola pubblica sono composte anche da 80 bambini e non le insegnano quindi abbastanza…Vorrebbe sapere di più l’inglese per parlare con noi e chiederci un sacco di cose”. Nonostante il sovraffollamento delle classi e le conseguenti difficoltà di insegnamento, andare a scuola è di fondamentale importanza per i bambini per poter sperare in un futuro migliore. Il centro, oltre a dare questa possibilità ai bambini, si occupa di organizzare dei corsi extra e collabora con gli insegnanti per seguire e aiutare gli studenti che si trovano maggiormente in difficoltà. Inoltre, il primo sabato di ogni mese, si svolgono al centro incontri con i genitori e i figli per monitorare l’andamento dei bambini, con particolare attenzione a coloro che hanno difficoltà scolastiche o dinamiche familiari tali da influenzare negativamente l’andamento scolastico.

Gli operatori del centro sono inoltre molto impegnati a monitorare costantemente la situazione familiare dei bambini: “George - scrivono i volontari Silvia e Raffaele -  è l’assistente sociale che va in giro ogni giorno per le strade di Manila a offrire assistenza e verificare la situazione dei bambini, ma anche a cercare di convincerne di nuovi a farsi aiutare. Con George abbiamo visitato le ‘case’ di alcune famiglie che vivono vicino a un rio che regolarmente straripa e si porta via il poco che hanno… ma anche le famiglie che vivono sotto il ponte dell’autostrada a Santolan, dove non hanno neanche una baracca ma la strada come tetto.”

Le esigenze di questi bambini e delle loro famiglie sono ancora impellenti: grazie di cuore per quello che avete fatto per loro quest’anno e per quanto riuscirete ancora a fare!

Le foto dell'inaugurazione del Centro:



Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

Alcuni bambini accolti nel centro

Alcuni bambini accolti nel centro

Il nuovo centro

Il nuovo centro

Presentazione della struttura

Presentazione della struttura

Incontro con i bambini di strada

Incontro con i bambini di strada