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NICARAGUA: i bambini di Sonzapote a scuola!

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Sonzapote è una piccola comunità situata sull'isola Zapatera nel lago Nicaragua, a circa 1,5 ore di barca da Granada. L'isola è inserita in un parco naturale, ha una superficie di 52 Km2 e circa 700 abitanti, distribuiti in quattro comunità: Terrón Colorado, Caña La Guinea, Sonzapote e Santa Maria.
La comunità di Sonzapote è nata circa 12 anni fa da famiglie di contadini nativi dell'isola e da famiglie contadine venute dal Nord del Paese per sfuggire alle persecuzioni dei re-contras e per trovare un luogo in cui vivere in pace.
Tutti i componenti della comunità sono riuniti nella Cooperativa "Alfonso Nunez", e le decisioni vengono prese in forma assembleare. Da 3 anni risiedono nella comunità anche Gennaro Goglia e Gabriella Stanzione, una coppia di volontari di Salerno.

“aiutare i bambini” ha deciso di appoggiare l’impegno della comunità Sonzapote nel migliorare l'educazione dei bambini della zona.

Il contributo richiesto ad "aiutare i bambini" ammonta ad un totale di 9198,56 Euro e riguarda le seguenti voci:
.sostenere le spese per pagare il salario al 2° maestro
.sostenere al 50% le spese per la mensa scolastica (3.381,81 euro), in modo da assicurare una merenda ed un pasto completo al giorno per 40 bambini e 2 maestri per l'intero anno scolastico (10 mesi);
.sostenere le spese di alloggio per 10 studenti in case-famiglia a Granada, dove poter proseguire gli studi
.sostenere le spese di trasporto andata/ritorno da Granada per 10 studenti.

 

I successi del progetto sono stati ampiamente lodati dalle scuole e dal dipartimento dell’educazione di San Rafael, e sono state molteplici le richieste per replicare l’intervento in 5 nuove scuole, ancor più isolate e arretrate delle prime cinque.

Gabriella e Gennaro hanno trascorso recentemente un breve ma intenso periodo di tempo a San Rafael. Di seguito riportiamo le loro impressioni sul progetto e i suoi risultati sui bambini delle scuole che ne beneficiano:

“L’impressione che abbiamo avuto del progetto, soprattutto dopo aver visitato 2 scuole incontrando sia maestri che bambini (non tutti perché era già tempo di vacanze), è stata complessivamente positiva.

I bambini ci hanno esposto a più voci i temi trattati: li padroneggiavano con una certa sicurezza, ci sono parsi interessati ai contenuti appresi e con la voglia di proseguire attività simili.

Gli insegnanti ci sono sembrati molto coinvolti nel progetto, si capiva che hanno svolto un ruolo fondamentale sia nella capacità di stimolare i bambini che di approfondire i contenuti (prevenzione delle infermità, metodi di allattamento materno, igiene personale ed ambientale, diritti e doveri dell’infanzia, etc.)

Anche l’equipe dei facilitatori ci ha fatto una buona impressione, ci sono parsi ben coordinati, energici, capaci di stabilire una relazione di vicinanza con i bambini.

La Direttrice Esecutiva del progetto sembra avere un ottimo controllo dei vari aspetti del progetto e della equipe di lavoro, oltre ad essere in perfetta sintonia con il presidente della Fondazione.

Il metodo di apprendimento adottato, definito attivo-partecipativo (perché “orizzontale”, con uso di dinamiche, circoli, murales ed altre forme espressive) ha sicuramente favorito il protagonismo dei bambini e l’empowerment dei contenuti del progetto. Pur non avendo partecipato ai momenti di “moltiplicazione” del sapere da parte dei bambini formati a tutti gli altri bimbi della scuola, abbiamo notato che alcuni dei più piccoli (tra il I ed il III grado) conoscevano gli argomenti esposti .[…] Insomma, si vede che il lavoro è stato effettivamente svolto e l’apprendimento riuscito, sia in termini di contenuti che di metodologia applicata.

Di tutti gli “attori” sia i bambini che gli insegnanti ed i facilitatori ci sono parsi attivamente coinvolti e soddisfatti del lavoro svolto. Tutti hanno espresso continuamente la loro riconoscenza per gli “attori” donanti, facendoci presente le molte e pesanti insufficienze nelle loro scuole (es. mancanza di acqua potabile, di spazio per giocare, di pareti per dividere le aule, etc.), con la preghiera di inoltrare agli organismi finanziatori queste richieste di aiuto.”

Per continuare a offrire aiuto ai bambini della comunità Sonzapote, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!

 



Il progetto si realizza nel municipio di San Rafael del Norte, in Nicaragua, un paese in cui la cattiva distribuzione della ricchezza costituisce da sempre un ostacolo strutturale alla riduzione della povertà e una minaccia alla stabilità del sistema politico.

Il progetto si realizza nel municipio di San Rafael del Norte, in Nicaragua, un paese in cui la cattiva distribuzione della ricchezza costituisce da sempre un ostacolo strutturale alla riduzione della povertà e una minaccia alla stabilità del sistema politico.

Grazie anche al contributo di “aiutare i bambini” è stato possibile pensare e realizzare un progetto di educazione sanitaria in 5 scuole del municipio di San Rafael.

Grazie anche al contributo di “aiutare i bambini” è stato possibile pensare e realizzare un progetto di educazione sanitaria in 5 scuole del municipio di San Rafael.

I bambini di queste scuole sono poveri, non possiedono terra né hanno accesso all’acqua potabile e passano le vacanze a lavorare nelle piantagioni di caffè insieme ai loro genitori.

I bambini di queste scuole sono poveri, non possiedono terra né hanno accesso all’acqua potabile e passano le vacanze a lavorare nelle piantagioni di caffè insieme ai loro genitori.