17 Dicembre 2011
01 Dicembre 2009
FILIPPINE: un ex ragazzo di strada ora frequenta l’università
16 Marzo 2009
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Adottiamo a distanza un gruppo di 40 bambini di strada
Nº progetto: 263
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Filippine
Località: Quezon City (Cubao)
Numero bimbi beneficiari: 40
Scopo: Favorire e sostenere il reinserimento sociale dei bambini di strada
In corso: Si
IL CONTESTO:
Quezon City è una delle 14 città che compongono l'enorme regione urbana di Manila, capitale delle Filippine: secondo stime internazionali il fenomeno dei bambini di strada a Metro-Manila ha assunto una dimensione allarmante, dal momento che sono più di 100.000 i bambini che trascorrono la loro giornata sulle strade, in condizioni indicibili di povertà materiale, educativa e sanitaria.
I bambini di strada sono esposti quotidianamente a rischi enormi e ad un elevato tasso di violenza. Spesso inoltre soffrono di gravi problemi di dipendenza dalla colla, una droga che riescono ad ottenere a bassi costi, ma che provoca danni cerebrali irreparabili in tempo relativamente breve.
IL PROGETTO:
Per tentare di dare una risposta a questa difficile realtà, "aiutare i bambini" ha deciso di offrire il proprio sostegno al Centro per bambini di strada "Kuya", che nella principale lingua delle Filippine significa "Fratello maggiore". Il centro, sorto nel 1991, si rivolge principalmente ai bambini di strada che gravitano nel distretto commerciale di Cubao, uno dei sobborghi di Quezon City, e ha due scopi fondamentali: togliere dalla strada il maggior numero possibile di bambini e assicurare loro il ritorno a scuola e il completo reinserimento familiare e sociale. Le attività principali di Kuya sono:
COSA FA "aiutare i bambini":
Nel 2005 il centro KUYA ha chiesto l'aiuto di "aiutare i bambini" per supportare e ampliare il programma di reinserimento scolastico dei bambini ospitati nel Centro. "aiutare i bambini" ha approvato un contributo di 6.500 euro, che è stato utilizzato principalmente per i materiali didattici, gli insegnanti, il cibo e i vestiti. Dopo un anno, i risultati raggiunti sono stati molto confortanti e per questo motivo "aiutare i bambini" ha aumentato e continuato il suo contributo per sostenere le spese scolastiche, didattiche, di accoglienza. Per riuscire ad aiutare realmente i bambini del quartiere Cubao, KUYA ha bisogno infatti di un aiuto costante per poter garantire assistenza alle famiglie affinché i bambini non tornino nuovamente sulla strada.
Al fine di rendere tutti gli spazi più funzionali ai bisogni dei bambini, a partire da novembre 2009, il centro residenziale è stato chiuso per poter completare una ristrutturazione completa di tutti gli spazi.
I bambini residenti a KUYA sono stati ove possibile riconciliati con le loro famiglie o trasferiti in altri centri di accoglienza e si è continuato a monitorare la loro frequenza scolastica attraverso le visite dei community workers.
Un successo significativo: Brother Rey, ex Direttore del Centro, ci ha informati che ad oggi nessuno dei bambini reinseriti in famiglia è tornato a vivere per strada o ad abusare di colla.
Visti gli ottimi risultati sui bambini, per l’annualità 2010\2011 si prosegue con il sostegno di gruppo. La nuova responsabile di progetto, Sr Bing, che ha accumulato negli anni molta esperienza nel lavoro come outreach worker, ha richiesto un contributo di 7.500 Euro a copertura delle spese per 25 bambini basati nella comunità e 15 bambini che risiederanno nel Kuya Center a partire da aprile 2011, data in cui è prevista la riapertura del Centro in seguito ai lavori di ristrutturazione.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza >>
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà costantemente monitorato attraverso relazioni semestrali, fotografie e un rendiconto finanziario. Il progetto inoltre è stato visitato lo scorso agosto dai volontari Marco Donatelli e Barbara Borella e nel febbraio 2006 da Giorgio e Roberto Fornari e Monica Felizzi, volontari di "aiutare i bambini" in visita ai progetti nelle Filippine. I volontari hanno visitato il centro e trascorso alcune ore nelle strade di Quezon City osservando gli operatori di Kuya al lavoro con i bambini di strada, realizzando anche un toccante video e una serie di foto. I loro commenti sull'operato di KUYA sono stati molto positivi.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI::
Vita di strada...
Uno dei bambini di strada ospitati presso il Centro

