Allestimento del reparto pediatrico del centro medico di Masindi – Nord Uganda
Nº progetto: 354
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Salviamo i bambini dall'aids
Paese: Uganda
Località: Masindi
Numero bimbi beneficiari: 300
Scopo: Allestire e avviare il reparto di Pediatria del Centro di Salute “Maria Mater Ecclesiae Health Centre”, Masindi, West Uganda.
In corso: Si
IL CONTESTO:
L’Uganda è un Paese dell’Africa centro-orientale la cui economia è basata sull’agricoltura. Ad essa si dedica l’88% dei 25 milioni di abitanti stimati. Il tasso di crescita della popolazione è del 3,4% annuo mentre l’aspettativa di vita è pari a 45 anni. Il 49,3% della popolazione ha un’età inferiore ai 15 anni e solo il 4,5% della popolazione è al di sopra dei 60 anni. L’Uganda è un Paese composito dal punto di vista delle etnie visto che ne esistono 56 diverse. La percentuale di scolarizzazione è del 70% ma con grandi differenze tra le diverse aree geografiche del Paese e tra i due sessi (i maschi scolarizzati sono il 76% mentre le femmine il 61%). Nel complesso, 5 milioni di bambini ugandesi sotto i 10 anni sono analfabeti. Da stime del 2004, il 38% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà (meno di 1 $ al giorno) con percentuali elevatissime nelle aree rurali (63% in Karamoja). Nell’anno finanziario 2003-2004 la spesa sanitaria pro capite è stata inferiore ai 14 dollari USA (USD). Di questi, più della metà è stata a carico delle famiglie, 3,5 USD sono stati forniti dalle Agenzie Internazionali e meno di 3 USD dal Governo Ugandese la cui spesa sanitaria è peraltro finanziata al 50% dalle suddette Agenzie. L’Uganda ha un HDI (Human Development Index), stimato nel 2003 di 0.488; rispetto ad esso si situa al 146° posto su177 Paesi valutati.
Distretto di Masindi
La zona di Masindi, situata nella zona nord occidentale del Paese a circa 200Km da Kampala, è una zona non toccata dalla guerra civile che però ospita un numero importante di profughi sudanesi. Il terreno è molto fertile, gli abitanti dei villaggi sono in prevalenza coltivatori (mais, fagioli, cassava) ed allevatori (mucche, capre e pollame) e le diverse etnie vivono in un clima di armonia. L’economia è di pura sussistenza con qualche piccolo scambio commerciale non particolarmente significativo.
La situazione sanitaria riferita ai bambini è anche qui molto seria, soprattutto a causa dell’alta incidenza di malattie come la malaria, la malnutrizione e la disidratazione, l’anemia, le malattie respiratorie.
IL PROGETTO:
A Masindi, nella parte occidentale dell’Uganda, è presente il Centro di Salute “Maria Mater Ecclesiae Health Centre” gestito dalle suore “Missionary Sisters of Mary Mother of the Church”.
La carenza strutturale dei centri sanitari della zona preclude spesso il trattamento di patologie, in particolar modo infantili, facilmente risolvibili.
Il bacino di utenza coperto da questo centro è molto vasto: tutti gli abitanti dei villaggi sparsi nel raggio di 20 km lo utilizzano come riferimento sanitario, soprattutto per quanto riguarda le malattie infantili.
La mancanza di una struttura adeguata per il ricovero dei piccoli pazienti preclude la possibilità di un’assistenza adeguata. Per rispondere a questo bisogno, “aiutare i bambini” ha avviato nel 2008-2009 la costruzione di un reparto pediatrico attiguo al centro medico per permettere un adeguato controllo e la cura delle patologie più comuni, evitandone così la diffusione e contribuendo alla diminuzione del tasso di mortalità infantile dell’area. Inoltre, la presenza di una sala operatoria sarà di fondamentale importanza per l’attivazione di piccoli interventi.
Il centro risulterà un punto di riferimento soprattutto come unità materno - infantile e Suor Maria Goretti, la nuova responsabile, ha già parlato con il suo ordine per ottenere un medico full time. La sostenibilità del progetto è garantita dalla presenza stabile delle Suore missionarie nella gestione dell’ospedale e dalla comunità locale, che contribuirà al sostegno delle attività di sensibilizzazione.
La struttura è ad oggi terminata; sono state predisposte due fosse biologiche e una cisterna da 10.000 litri per il recupero di acqua piovana. All’interno sono già state montate le zanzariere donate da ISP.
COSA FA “aiutare i bambini”:
“aiutare i bambini” decide di supportare l’ospedale con un contributo pari a 20.000 euro per allestire il reparto pediatrico.
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Suor Maria Goretti è la nuova responsabile del centro medico; Davide Franzi, nostro Regional Manager per l’Uganda si è recato più volte a Masindi e sta attualmente seguendo la realizzazione del progetto.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
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Il contesto di Masindi
Una mamma con il suo bambino
Il Regional Manager Davide Franzi con Suor Maria Goretti, responsabile del progetto

