Un pozzo per il villaggio di Kalouenga
Nº progetto: 753
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Manca l'acqua!
Paese: Burkina Faso
Località: Villaggio di Kalouenga
Numero bimbi beneficiari: 200 bambini
Scopo: Realizzazione di un pozzo per l’acqua potabile nel villaggio di Kalouenga
In corso: Si
IL CONTESTO:
Il Burkina Faso è un Paese dell’Africa Sub - sahariana appartenente alla cosiddetta “fascia del Sahel”. Grande pressappoco quanto l’Italia, ospita circa 12 milioni di abitanti suddivisi in un gran numero di etnie, fra le quali prevale per numero l’etnia Mossi.
Ogni etnia ha un suo dialetto, e il Moré è quello più diffuso, ma la lingua ufficiale è il francese, imposto nell’epoca della lunga colonizzazione.
Si tratta di un Paese poverissimo perché privo di qualunque risorsa: niente minerali nel sottosuolo e scarsissima fertilità del suolo a causa dell’aridità della regione.
La cronica mancanza d’acqua rende davvero difficile la vita al popolo burkinabè.
La capitale Ouagadougou (quasi un milione di abitanti) e Bobo-Doulasso (circa 350.000 abitanti) sono le due città più importanti, dove si vedono i segni di un progresso che ha inevitabilmente investito anche queste realtà. Nella brousse disseminata di piccoli villaggi, esiste veramente una civiltà primordiale nella quale poco è cambiato in migliaia di anni, tanto più quanto il villaggio è lontano dalle vie di comunicazione.
La zona di Koupela, completamente pianeggiante, è attraversata da alcuni torrenti, ricchi d’acqua soltanto nei tre mesi di piogge e completamente secchi per il resto dell’anno.
Il terreno è poco ricco per la coltivazione e richiede una costante fertilizzazione. La scarsità di strutture sanitarie rende necessario, in media, uno spostamento di 15 Km per raggiungere il più vicino ambulatorio. In alcuni casi i Km da fare sono 40. Durante la stagione delle piogge alcuni villaggi restano completamente isolati. Inoltre, il governo non prevede esenzione dal pagamento dei costi per i medicinali per le fasce più povere. Spesso la gente per risparmiare compra le medicine per strada.
I bambini di Koupela vivono una condizione di estrema povertà; le condizioni igieniche sono molto precarie. Le famiglie vivono principalmente di agricoltura rurale ed il principale alimento è il miglio; quest’ultimo viene coltivato durante le piogge dei mesi di luglio ed agosto e conservato per l’intero anno. Durante l’anno vengono coltivate diverse verdure ed ortaggi che occorrono principalmente per la sussistenza della famiglia stessa e chi riesce, vende i prodotti al mercato. La principale malattia connessa alla mancanza di acqua potabile è quella delle diffuse infezioni gastro-intestinali, medie o gravi, dovute all’utilizzo di acqua impura. A ciò si aggiunge la malaria, molto frequente, che colpisce anche più di una volta l’anno ed è anche causa di morte (specie nei bambini con meno di due anni) o di gravi conseguenze dovute alla mancata cura. Vi sono le difficoltà di accesso alle cure mediche e all’acquisto delle medicine legate alle condizioni di povertà. Infatti, se da un lato lo stato garantisce gli ospedali (presenti solo nelle principali città e difficilmente raggiungibili dai villaggi), dall’altro non assicura le cure, quindi se la famiglia sa di non avere denaro necessario, non accompagna i figli in ospedale.
IL PROGETTO:
La richiesta è presentata dall’associazione Progetto Famiglia Cooperazione (PFC); PFC in Burkina si avvale della collaborazione dell’Ocades, l’equivalente della Caritas.
Il progetto proposto prevede la realizzazione di un pozzo per il villaggio di Kalouenga e fa parte di un più ampio programma idrico per soddisfare il fabbisogno dei villaggi del dipartimento di Koupela.
L’obiettivo generale a cui si fa riferimento il progetto è quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale, riducendo l’insorgenza di patologie connesse al ridotto utilizzo di acqua o all’utilizzo di acqua insalubre.
Obiettivi specifici:
- Offrire una fonte di acqua potabile e sempre fruibile nel corso dell’anno per la popolazione del villaggio di Kaluenga.
- Offrire una fonte per l’abbeverarsi degli animali (di allevamento e da lavoro) del villaggio.
- Organizzare la popolazione locale in un comitato di gestione capace di assicurare la manutenzione del pozzo, garantendone la funzionalità nel tempo.
COSA FA “aiutare i bambini”:
La richiesta rivolta alla Fondazione è legata alla realizzazione di un pozzo nel villaggio di Kalouenga che beneficerà direttamente 200 bambini e in generale 1000 persone che gravitano attorno al villaggio. Attraverso la realizzazione del pozzo, gli abitanti del villaggio di Kalouenga avranno acqua a sufficienza sia per le esigenze personali, sia per gli animali di allevamento e da lavoro e avranno acqua a sufficienza anche per l’agricoltura.
“aiutare i bambini” delibera un contributo pari a 6.500 Euro per la realizzazione del pozzo.
Per realizzare il pozzo abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il sig. François d’Assise vive nel villaggio di Dassoui, a circa 5 chilometri da Kalouenga. È membro fondatore del Progetto Famiglia Cooperazione Koupela e riveste il ruolo sia di referente delle famiglie che l’Associazione sostiene a distanza nella zona di Koupela, sia del progetto idrico. Gestirà i rapporti con l’OCADES e sarà presente nel villaggio durante i lavori.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
7 aprile 2011 - Festa di inaugurazione
Bambini del villaggio
Interno di una capanna
Un pozzo manuale

