CUORE DI BIMBI: Una macchina cuore-polmoni per l’Angkor Hospital for Children
Nº progetto: 335.2
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Cuore di bimbi
Paese: Cambogia
Località: Angkor
Numero bimbi beneficiari: Grazie alla nuova macchina sarà possibile salvare nel 2011 almeno 350 bambini gravemente cardiopatici
Scopo: Acquistare il macchinario per consentire le operazioni al cuore
In corso: Si
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Offri subito il tuo contributo:
- con 15 euro contribuirai all'acquisto della macchina cuore-polmoni
- con 30 euro ci aiuti a comprare il respiratore collegato alla macchina
- con 50 euro ci aiuti a coprire le spese per la costruzione della nuova sala operatoria
- con 100 euro contribuisci alle spese per l'operazione di un bambino
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PREMESSA:
Si stima che ogni anno nascano al mondo circa 500.000 bambini affetti da malformazioni congenite al cuore o ai grossi vasi. In mancanza di cure mediche e chirurgiche tempestive, la metà di loro è destinata a non raggiungere il primo anno di vita, gli altri andrebbero incontro a gravi problemi di crescita, di sviluppo psicosomatico, di handicap respiratori e/o circolatori. Le statistiche dicono purtroppo che circa l'80% dei bambini che presentano una malformazione cardiaca non hanno la possibilità di essere curati ed operati nel proprio paese, a causa dell’assenza di strutture adeguate e per l’alto costo delle operazioni. Questo significa che nel mondo quasi 400.000 bambini cardiopatici ogni anno non possono avvalersi di strutture, mezzi e professionisti che diano loro una speranza di guarigione.
IL CONTESTO:
Per quasi vent’anni la Cambogia è rimasta totalmente isolata dal resto del mondo. Dopo il tragico periodo dei khmer rouge, universalmente noto per il sistematico genocidio di quasi un terzo della popolazione e la totale distruzione di ogni struttura sociale ed economica, il paese ha conosciuto un periodo di relativa pace solo a partire dagli accordi di pace e dalle elezioni del 1998. Da allora il governo ha avviato importanti riforme e cercato di favorire la ripresa economica, ed oggi il paese può dirsi totalmente pacificato e lentamente avviato verso una generica normalizzazione.
Gli indici relativi alla condizione socio-economica della popolazione mostrano però dati ancora allarmanti. Nella classifica HDI sullo sviluppo umano, la Cambogia occupa il 137° posto su 182, con quasi il 36 % della popolazione che vive in povertà, percentuale che tocca picchi del 90% nelle zone rurali . La Cambogia è al primo posto in Asia per i nuovi casi di infezione di HIV: ogni giorno circa 20 persone vengono contaminate dal virus.
L’accesso gratuito alle cure mediche rimane molto limitato. Ad oggi ogni anni 82 bambini su mille muoiono prima del loro quinto anno di età, in gran parte a causa di malattie che si sarebbero potute curare. In Italia questo numero scende a 4 bambini ogni mille.
Rispetto al tema delle cardiopatie congenite, non esiste in Cambogia alcun centro che possa operare gratuitamente i circa 40.000 bambini affetti da malformazioni cardiache. Solo a Phnom Pehn c’è un ospedale in grado di realizzare (a pagamento) le operazioni standard. Nella sola area di Siem Reap si evidenzia un elenco approssimativo di circa 1.000 bambini che avrebbero bisogno di un intervento al cuore.
IL PROGETTO:
“aiutare i bambini” sostiene dal 2006 l’Angkor Hospital for Children, un ospedale pediatrico attivo dal 1999.
L’ospedale offre un servizio di accoglienza completamente gratuito per i bambini malati, interventi chirurgici, una unità di emergenza 24h al giorno, ma anche programmi comunitari rivolti ai villaggi più isolati. L’ospedale rappresenta oggi l’unica struttura sanitaria cambogiana che cura i bambini malati di AIDS fornendo gratuitamente i farmaci.
Dal giorno dell’apertura oltre 750.000 bambini sono stati visitati al pronto soccorso dell’ospedale (Outpatient Department). Ogni giorno circa 400 bambini con le loro famiglie arrivano all’ospedale per un totale di circa 3.000 ricoveri nel 2009.
Lo staff è per oltre il 95% formato da personale cambogiano, inclusi 20 medici e 80 infermiere. Oltre 200 volontari internazionali hanno visitato la struttura e prestato volontariato nel 2009.
Nel 2009, grazie ad un programma di missioni tecniche e formazione diretta guidata dal team del Dr. Sririam Shankar (Singapore), lo staff dell’ospedale AHC è stato in grado di realizzare le prime 30 operazioni a cuore aperto.
Per il 2011 si prevede di realizzare con il contributo di “aiutare i bambini” ben 50 operazioni per altrettanti bambini cardiopatici. Le operazioni saranno condotte da medici e chirurghi locali gradualmente affiancati e formati da alcuni membri dell’equipe di Singapore.
Il progetto rientra nel programma triennale “Cuore di bimbi – ASIA” finanziato dalla Fondazione Mediafriends.
Al momento AHC ha solamente una sala operatoria che deve servire per tutti i reparti (dalla maternità alla chirurgia). Durante le operazioni al cuore la sala operatoria e l’Intensive Care Unit vengono dedicate interamente al programma di chirurgia cardiaca, mettendo a dura prova la gestione ordinaria delle altre operazioni. Per questo motivo “aiutare i bambini” e AHC sono impegnati nella raccolta fondi per poter dotare, già a fine 2011, l’AHC di una nuova sala operatoria. Il costo stimato per questa operazione è molto elevato (superiore a 500.000 euro) e serve quindi un periodo di tempo abbastanza lungo per raccogliere i fondi necessari.
Nell’immediato l’urgenza principale è quella di sostituire una macchina cuore-polmoni che garantisce durante le operazioni la sopravvivenza dei pazienti chirurgici sostituendo temporaneamente le funzioni cardio-polmonari.Tale dispositivo, gestito dal tecnico perfusionista, rende possibili gli interventi a cuore aperto e fermo, sostituendo le funzioni cardiache con un insieme di dispositivi che garantiscano comunque l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione dell’anidride carbonica.
La macchina attualmente in uso ha 10 anni (marca: Stockert Shiley, tedesca) e fu regalata già usata da un ospedale di Singapore.
E’ quindi estremamente urgente sostituire la macchina cuore-polmoni formando nel contempo le infermiere ad utilizzarla.
COSA FA “aiutare i bambini”:
Le necessità economiche per poter sostituire la macchina cuore polmoni si inseriscono nell’obiettivo più ampio di costruire la seconda sala operatoria e ristrutturare la Terapia Intensiva. Il programma complessivo ha costi superiori a 500.000 €.
L’obiettivo economico della campagna “Cuore di bimbi” 2011 è, nel dettaglio di:
acquistare una nuova macchina cuore polmoni (90.000 €); coprire le spese relative al training del personale tecnico locale (5.000 €); acquistare un respiratore connesso alla macchina (5.000 €): per un totale quindi di 100.000 euro.
Grazie alla nuova macchina sarà possibile salvare nel 2011 almeno 350 bambini gravemente cardiopatici, formando nel frattempo il personale medico e infermieristico locale.
La Fondazione “aiutare i bambini” ha iniziato ad occuparsi del problema delle cardiopatie infantili nel settembre del 2005 attraverso la campagna "Cuore di bimbi".
Dal settembre 2005 ad oggi sono oltre 421 i bambini che sono stati salvati con un intervento di cardio-chirurgia pediatrica.
Tutti i fondi in più che arriveranno anche tramite gli sms a favore del progetto potranno quindi aiutarci a sostenere anche altri progetti della campagna "Cuore di bimbi", e in particolare:
| Paese | Progetto | Obiettivo di raccolta fondi |
| Cambogia, Siem Reap | Una macchina cuore-polmoni per l’Angkor Hospital for Children | 100.000 euro |
| Cameroun, Shisong | Operiamo 10 bambini gravemente cardiopatici al Shisong Cardiac Centre | 40.000 euro |
| India, Parumala (Kerala) | Operazioni al cuore per 45 bambini indiani | 60.000 euro |
| Nepal, Kathmandu | Operazioni cardiache per ragazzi nepalesi | 76.000 euro |
La raccolta fondi quindi continua!
INVIA ANCHE TU UN SMS CHE FA BATTERE IL CUORE AL NUMERO 45508! c'è tempo fino al 27 febbraio 2011. Grazie!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto è seguito attraverso l’invio di report periodici di aggiornamento sui bambini operati e dalle schede informative sulla situazione di salute dei bambini operati.
Il Regional Manager Francesco Caruso e la Desk Asia Clelia Cazzaniga si recheranno in visita al progetto a febbraio 2011.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
15 luglio 2011 - arrivata la macchina cuore-polmoni
Alcuni bambini operati
La macchina cuore-polmoni
che è necessario acquistare. Aiutaci anche tu!

