Nessuno escluso!
Nº progetto: 838
Tipologia: Istruzione
Campagna: Giovani al lavoro
Paese: Italia
Località: Milano
Numero bimbi beneficiari: 10 ragazzi
Scopo: Avviare al lavoro 10 ragazzi
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Il fenomeno dell’abbandono scolastico coinvolge ampie fasce della popolazione giovanile italiana: ancora oggi in Italia 1 ragazzo su 5 non consegue alcun titolo di qualifica o diploma. In Lombardia, nei primi anni delle superiori, abbandono e insuccesso scolastico raggiungono in alcune scuole punte di diserzione superiori al 35%. L’abbandono riguarda anche la formazione professionale, soprattutto tra i pluri-ripetenti con situazioni di disagio personale, familiare, sociale alle spalle .
Da un’indagine sulla popolazione scolastica dell’anno formativo 2009-10 risulta che il 69% degli allievi ha problemi personali o sociali relativi a insuccesso scolastico (ripetenti e demotivati), difficoltà di apprendimento, disagio familiare (lutti, assenza delle figure genitoriali o con comportamenti devianti), affidamento a comunità, ad altre famiglie, a servizi sociali, a tribunali, problemi di alfabetizzazione o scarsa integrazione (cittadinanza straniera), comportamenti trasgressivi (furti, risse, droghe, etc.) già segnalati, disturbi del comportamento e patologie psicologiche.
Questo progetto si svolge nei quartieri periferici nord di Milano, agglomerati di case popolari, comunità Rom e extracomunitari, presso i Centri di Formazione Professionale/Aggregazione Giovanile Piamarta.
L’afgp Centro Padre Piamarta accoglie ogni anno più di 300 adolescenti nei corsi triennali di istruzione e formazione professionale, avviandoli ad una inserimento lavorativo nei settori: elettrico, meccanico, grafico, servizi d’impresa. L’indirizzo che contraddistingue il Centro, in grado di proporre percorsi personalizzati, alternativi alle attività formative standard, flessibili e finalizzati ad un reale inserimento al lavoro, spinge a ricercare per tutti i ragazzi (nessuno escluso) il più adeguato percorso di crescita umana, culturale e professionale.
IL PROGETTO:
Il progetto “Nessuno escluso!” intende quindi offrire, attraverso un tirocinio accompagnato di inserimento al lavoro, una possibilità di successo formativo e lavorativo a giovani adolescenti fortemente problematici, a forte rischio di devianza e di dispersione scolastica. L’inserimento nel mondo del lavoro grazie al tirocinio, permetterà loro di avvicinare la realtà aziendale con la prospettiva di acquisire una qualifica attraverso l’esercizio dell’apprendistato. L’accompagnamento di un tutor e il necessario raccordo tra la rete delle agenzie educative che si rapportano al ragazzo (famiglia, scuola, servizi sociali, agenzie del tempo libero), oltre che la relazione con l’organizzazione aziendale, favoriranno il superamento delle difficoltà.
Sviluppo del progetto:
- identificare tra i ragazzi con difficoltà personali, familiari o scolastiche che frequentano il Piamarta o il quartiere, quelli che hanno necessità di un rapido inserimento lavorativo e che possono essere avviati un tirocinio;
- attivare tirocini formativi presso Aziende del territorio in grado di ospitare ragazzi problematici;
predisporre un Piano Formativo che regoli le attività da svolgersi in Azienda;
- monitorare l’andamento delle attività e la presenza dei ragazzi, valutarne i progressi.
L’afgp Piamarta può avvalersi della collaborazione di circa 200 aziende, operanti nei settori della meccanica, metallurgia, riparazione veicoli, impiantistica, elettricità elettronica, grafica, stampa e legatoria, servizi d’impresa, grande distribuzione, che ogni anno accolgono gli allievi per tirocini di 1/2 mesi. Alcune di queste aziende hanno manifestato l’interesse ad aumentare i periodi di tirocinio anche nei mesi estivi e nel pomeriggio dei giorni di scuola.
Il progetto prevede dunque l’avvio di 10 tirocini formativi a partire dal mese di marzo fino a ottobre 2011, per una durata di 6 mesi.
COSA FA “aiutare i bambini”:
La richiesta ad “aiutare i bambini” è di finanziare il progetto per 10 giovani (borsa lavoro mensile, tutor e supervisione psico-pedagogica, visita medica).
“aiutare i bambini” delibera un contributo di 22.700 euro così ripartito: 12.000 euro per la copertura di 10 borse lavoro, 8.100 per il servizio di tutoring, 2.600 euro per coordinamento.
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CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
La responsabile di progetto, Giacomina Cagna, gestirà personalmente la fase di realizzazione e sarà presente presso il Centro, in via Pusiano 52, Milano. La relazione con i beneficiari del progetto sarà seguita anche dallo staff dell’ufficio progetti Italia di “aiutare i bambini”, attraverso periodici incontri di confronto e condivisione del progetto. In particolare è prevista una visita ogni tre mesi del responsabile dei progetti Italia, Alessandro Volpi.
Il Centro Piamarta

