Sostegno alle madri adolescenti
Nº progetto: 783
Tipologia: Assistenza sanitaria
Paese: Perù
Località: Chimbote
Numero bimbi beneficiari: 721 tra madri adolescenti e i loro bambini
Scopo: Integrare i servizi di salute offerti alle gestanti e ai loro figli per migliorarne la situazione sanitaria
In corso: Si
IL CONTESTO:
É dal 2003 che il Perù mostra un tasso ufficiale di crescita assai elevato, intaccato solo marginalmente anche dalla terribile crisi economica mondiale del 2009: questo recente benessere non è però distribuito in maniera omogenea nel Paese, creando una correlazione negativa tra sviluppo economico e ingiustizie sociali.
Secondo l’ultimo report ENDES (Inchiesta Demografica e di Salute Familiare), un terzo delle donne ha avuto il primo figlio durante l’adolescenza. Il 13% delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni già sono madri o sono incinte. Si stima che 8 su 10 casi di abuso sessuale hanno come violentatore un membro della famiglia e che 6 su 10 gravidanze in bambine dagli 11 ai 14 anni è causata da un incesto o una violenza. L’inizio della maternità durante l’adolescenza interessa con maggior frequenza le donne indigene che vivono in zone rurali. Inoltre, è quattro volte maggiore in ragazze senza educazione (37%) rispetto alle loro coetanee che frequentano la scuola secondaria.
Chimbote è una città portuale della costa nord-centrale del Perù ed è la capitale della provincia di Santa, regione di Ancash. Negli ultimi 30 anni la città è stata interessata da un’intensa crescita urbana dovuta all’esplosione demografica degli anni ’70, ma anche dalla forte migrazione dalla campagna verso le città durante il periodo di terrorismo e il fenomeno del Niño. Si sono create così condizioni molto precarie (la maggior parte della popolazione non ha accesso ai servizi igienici) e sono aumentate disoccupazione e delinquenza.
IL PROGETTO:
Inppares (Instituto Peruano de Paternidad Responsable) è un’organizzazione peruviana non governativa nata nel 1976: si occupa principalmente della salute sessuale e riproduttiva delle fasce più povere della popolazione. Le attività che porta avanti sono soprattutto di sensibilizzazione attraverso programmi informativi ed educativi, ma offre anche servizi sanitari e incentiva lo sviluppo comunitario. I beneficiari sono uomini e donne che vengono coinvolti in campagne di prevenzione e naturalmente i giovani che sono accompagnati da un servizio psicologico per temi importanti come hiv, gravidanze e abusi. L’organizzazione ha sede a Lima, ma possiede diverse filiali sparse per il territorio nazionale (Arequipa, Puno, Chiclayo, Chimbote, Huacho, Ica, Iquitos, Piura, Tacna e Tumbes).
Inppares conta su un importante apporto da parte dei volontari che partecipano attivamente alle diverse attività educative ed informative. L’istituto ha un bilancio annuale di circa 3 milioni di dollari e negli ultimi anni ha ricevuto finanziamenti da diversi partner internazionali: anche i beneficiari pagano con tariffe simboliche i servizi offerti, di modo che possano apprezzare il valore delle iniziative. Naturalmente le persone che si trovano in una situazione di povertà estrema sono esonerati.
COSA FA "aiutare i bambini":
La sede di Chimbote ha presentato un progetto alla Fondazione “aiutare i bambini” con l’obiettivo di aiutare le madri adolescenti ed i loro bambini.
Le madri beneficiare sono state selezionate in base alla loro situazione di povertà e di rischio di malattie e malnutrizioni. Il progetto prevede attività sanitarie, ma anche informative ed educative.
In particolare gli obiettivi da raggiungere sono tre:
1. offrire un servizio integrale sanitario alle madri e ai loro figli con controlli e incontri periodici
2. offrire un servizio educativo per permettere loro di finire gli studi secondari interrotti o di imparare un’attività
3. sensibilizzare la comunità promuovendo i servizi offerti dal centro e da altre realtà locali.
In seguito al dialogo con la controparte e grazie alla visita del regional manager Daniele Ingratoci, è emersa la difficoltà nel portare avanti le attività di educazione e microcredito, mentre è stata sottolineata la necessità di incrementare il servizio sanitario a beneficio di madri adolescenti e bambini. L’obiettivo del progetto rientra nelle priorità di aiutare i bambini perché si pone di migliorare la salute delle gestanti (MDG 5).
La Fondazione “aiutare i bambini” delibera e approva quindi un contributo di 10.000 euro per gli stipendi del personale medico e l’equipaggiamento del centro.
La sostenibilità è garantita dalla stabilità di Inppares che da decenni lavora in questo campo e dai risultati positivi ottenuti nelle altre sedi nelle stesse iniziative a favore delle madri adolescenti.
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CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà monitorato attraverso relazioni periodiche. Ad attività avviate sarà possibile anche inviare volontari di “aiutare i bambini”.
Visita a una mamma e al suo bambino
Giovani madri aiutate nella crescita dei loro figli
Il quartiere in cui ha luogo il progetto
Una sala del centro
La sede

