“Centro studio QiqaSweetHome”, per contrastare l’abbandono scolastico
Nº progetto: 832
Tipologia: Istruzione
Campagna: Diventare grandi
Paese: Italia
Località: Milano
Numero bimbi beneficiari: 20 ragazzi
Scopo: Contrastare lo svantaggio e prevenire l’insuccesso scolastico
In corso: Si
IL CONTESTO:
La zona di via Carlo Farini a Milano è di grande passaggio, molto frequentata durante i giorni lavorativi. In questo contesto geografico coesistono differenti fasce sociali: fasce deboli che risiedono nelle case popolari, in particolare immigrati o famiglie che vivono situazioni di disagio economico e sociale, si distinguono dalle famiglie abbienti, con un tenore di vita medio-alto.
Il Progetto Qiqajon, voluto da Opera Francescani Secolari (OFS) di Milano, ha la sua sede all’interno della ex parrocchia dedicata a S. Antonio di Padova.Recentemente, è stata formata una comunità di “Famiglie per l’accoglienza e affido di bambini in disagio famigliare”.
All’interno della struttura, risiede una famiglia appartenente all’OFS che ha deciso di dedicarsi ai più piccoli all’insegna della gratuità, reciprocità, condivisione e solidarietà.
QiqaSweetHome vuole essere uno "spazio" apposito e dedicato per 20 adolescenti di età compresa fra i 14 e 17 anni.
IL PROGETTO:
La finalità principale del progetto è rappresentata dalla volontà di offrire ai giovani momenti educativi, di aggregazione e ricreativi, in modo che possano affrontare le difficoltà evolutive, proprie del periodo adolescenziale, attraverso il supporto del gruppo di pari e di specifiche figure professionali.
L’intervento consiste in:
- promuovere un’accoglienza pomeridiana in ambiente protetto e favorire l’instaurazione di legami significativi all’interno del gruppo dei pari
- contrastare forme di disagio familiare e socio-ambientale
- insegnare la lingua italiana ai minori stranieri favorendone l’autonomia nello studio
- prevenire la dispersione scolastica
- sviluppare un lavoro in rete sinergico tra le varie istituzioni che si occupano del minore
- accompagnare i giovani nella progettazione del loro futuro, promuovendone una crescente stima di sé, valorizzandone il protagonismo partendo dalle loro capacità, attitudini, interessi.
Tutte le attività sono all’insegna della gratuità, proprio perché ne possano usufruire tutti e in particolar modo i meno abbienti.
COSA FA "aiutare i bambini":
“aiutare i bambini” ha deciso di sostenere il progetto con un contributo di 11.570€ a copertura delle spese relative a 2 educatori.
Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto per supportare i ragazzi in situazione di disagio sociale e aiutarli nella loro crescita! Dona ora »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto sarà seguito attraverso i report informativi e rendiconti finanziari di Luigi Bozzi, responsabile del progetto.

