14 Dicembre 2011
30 Settembre 2011
FILIPPINE: dalla discarica a scuola con l'adozione a distanza
19 Novembre 2010
altri aggiornamenti »
Educazione per i bambini della discarica
Nº progetto: 430
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Filippine
Località: Quezon City, Payatas
Numero bimbi beneficiari: 20
Scopo: Sostenere 20 bambini attraverso l'adozione a distanza
In corso: Si
IL CONTESTO:
Quezon City è una delle città che compongono Metro-Manila. Al suo interno vi sono alcune aree di estrema povertà e degrado, soprattutto vicino alla tristemente famosa discarica di Payatas. Nell'estesa area di Payatas vivono circa 400.000 persone, la maggior parte delle quali vive in condizioni socio-economiche di assoluta precarietà e al di sotto della soglia di povertà. Nell'area interessata dal progetto, i 4\5 della popolazione (circa 500 famiglie) vive in alloggi di cartone o legno, e la maggior parte di essi trae sostentamento direttamente dai rifiuti, ricercando materiali da riciclare e rivendere. La situazione sanitaria è gravissima. Molte donne mettono al mondo i loro figli senza acqua potabile, elettricità, aiuto professionale. Il tasso di mortalità infantile è purtroppo molto elevato. Le principali cause di morte vengono da: diarrea, infezione delle vie respiratorie, infarto al miocardio, ipertensione, pneumonia, tubercolosi e malnutrizione. Circa il 35% dei bambini soffre di malnutrizione tra il 1° e il 3° livello. La speranza di vita è inferiore ai 40 anni.
IL PROGETTO:
Nel 2002 le suore della congregazione filippina FCJ - Faithful Companion of Jesus- iniziano a lavorare nell'area. Attraverso il progressivo coinvolgimento delle madri e la costruzione di un piccolo Centro educativo nell'area 6 di Bagong Silangan, oggi le suore FCJ sono a fianco della popolazione in quattro aree principali:
Supporto alle famiglie e sviluppo comunitario: il programma ha diverse componenti e si pone l'obiettivo di migliorare le difficili condizioni di vita della comunità:
• ambito sanitario: creazione e sostegno di un presidio medico con un dispensario che distribuisca farmaci e favorisca la prevenzione
• ambito sociale: riparazione e costruzione di case in muratura, risanamento ecologico del fiume e dell'area, approvvigionamento idrico con cisterne per l'acqua piovana
• ambito organizzativo: rappresentanza comunitaria per ottenere i diritti di proprietà e assistenza, networking con associazioni e organizzazioni in grado di portare un aiuto.
Progetti generatori di reddito: 25 donne sono già organizzate nella forma di una cooperativa di microcredito chiamata SIPAMCO che si autosostiene grazie anche ad un piccolo negozio di punto vendita. Le attività micro-imprenditoriali in cui le donne sono coinvolte sono: produzione di dolci e pane, produzione di biglietti augurali e borse regalo poi vendute all'estero, produzione di oggetti di artigianato.
Educazione: malgrado gli spazi esigui a disposizione, il centro offre programmi di rinforzo scolare di matematica e inglese (insegnante di sostegno per i ragazzi della zona), e l'insegnamento del computer (con anche un diploma interno). Per i bambini esiste una minuscola area-gioco e una mini biblioteca, pensata per quando le madri si riuniscono e non possono lasciare i figli a casa.
COSA FA "aiutare i bambini":
"aiutare i bambini" supporta dal gennaio 2006 il dispensario medico-sanitario per le mamme e i bambini dell'area . Le relazioni con le suore FCJ sono molto buone e i progressi del loro intervento risultano evidenti anno dopo anno.
Il progetto inizialmente aveva come obiettivo costruire un piccolo centro di formazione per ampliare le attività di doposcuola e formazione diretta a bambini e adolescenti.
Purtroppo, a causa di difficoltà burocratiche, attualmente questo progetto risulta difficile da realizzare.
Per tamponare questa situazione e continuare ad aiutare i bambini in difficoltà, si è deciso di avviare immediatamente un programma di adozione a distanza individuale per 20 bambini, in estremo bisogno di cure e assistenza su tutti i livelli.
Il contributo annuale della Fondazione per il 2011\2012 è pari a 4.000 Euro ed è volto a coprire le spese per il cibo e l’istruzione dei bambini.
Per aderire e saperne di più sulle adozioni a distanza »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto è seguito attraverso l'analisi di report e rendiconti semestrali. Il Centro è stato più volte visitato da volontari di “aiutare i bambini”, dal 2007 ad oggi.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
14 dicembre 2011 - Tutti promossi!
30 settembre 2011 - Dalla discarica a scuola con l'adozione a distanza
19 novembre 2010 - Medicine e giochi per i bambini
5 ottobre 2009 - Dopo le inondazioni, il lento ritorno alla normalità
30 giugno 2009 - Avviato il progetto di adozioni a distanza!
Una famiglia che vive nella discarica
Due mamme con i loro bambini

