CIAD: testimonianza dal conflitto
“aiutare i bambini” ha finanziato la costruzione di un edificio in muratura per ospitare la scuola elementare del villaggio di Ngamongo. Il progetto ha previsto sette aule, una per ciascuna classe del ciclo elementare che dura appunto sette anni, un ufficio per il direttore, un piccolo magazzino e quattro latrine.La costruzione è stata terminata e inaugurata a dicembre 2008: ora 250 bambini frequentano la scuola!
Rosanna Cavarero, responsabile del progetto, ci ha inviato un report informativo sull’andamento del progetto a conclusione del primo anno di attività della scuola elementare di Ngamongo.
Ci racconta anche la sua esperienza vissuta per lo scontro Sudan-Ciad: all’inizio di maggio infatti colonne di ribelli, dopo aver lasciato le proprie basi nell’ovest del confinante Sudan, sono entrati nella zona est del Ciad:
“Arrivando a N'Djamena il 6 maggio sera sono stata invitata a lasciare subito la capitale il mattino successivo perché sembrava che i ribelli stessero ancora una volta per arrivare. Questa volta non ce l'hanno fatta, sono stati arrestati lontani, verso la frontiera dell'est. Oggi sentiamo che la minaccia di guerra si estende tra Stati, il Ciad che provoca il Sudan e il Sudan che minaccia di rispondere. In fondo la lotta dei ribelli era solo uno scontro di sostituzione tra Ciad e Sudan, adesso appare chiaro. Nel Sud tutti è rimasto tranquillo, la gente non vuole la guerra, mentre l'anno scorso la popolazione sembrava augurarsi la vittoria dei ribelli, quest'anno c'era solo insofferenza per questo stato permanente di ostilità che non promette alcun miglioramento al Sud, visto che gli interessati sono gente del Nord e della stessa famiglia.
Il presidente è stato invece accolto molto gioiosamente a Lai nei giorni scorsi perché veniva ad inaugurare il ponte che cambierà davvero la vita a noi tutti. E' arrivato in gran parata, con militari ultra armati e carri armati, tanto per far vedere che è forte”.
La sua testimonianza sull’andamento della scuola finanziata dalla Fondazione:
“La scuola di N’Gamongo sta finendo il suo primo anno molto bene. E' ormai completamente entrata nel circuito delle scuole cattoliche della diocesi e quindi usufruisce del beneficio di un progetto volto a migliorare il salario dei maestri comunitari. Quest'anno anche il parroco si è preso a cuore la scuola e la segue bene.
Con un profondo sentimento di gratitudine saluto tutte le persone che ci hanno sostenuto in questo progetto”.


