SIERRA LEONE: sui banchi di scuola dopo la guerra civile
Inaugurata la scuola di Kagbere, una speranza per ricominciareLa guerra civile è finita da soli 7 anni, nel 2002. E, durata dieci anni, ha lasciato un Paese stremato. Una guerra che ha colpito particolarmente i giovani: parliamo della Sierra Leone, tristemente famosa per i bambini-soldato, i tanti ragazzini costretti a impugnare le armi e immischiati nelle imprese più feroci. Infanzie rubate, distrutte. Ora da ricostruire c’è tanto, la ripresa è molto lenta in questo piccolo Paese africano affacciato sull’Oceano Atlantico. E mancano le scuole. A Kagbere, villaggio a 33 miglia dalla città di Makeni, centro amministratvo della Provincia del Nord, è stato chiesto l’intervento di “aiutare i bambini” per costruire una scuola secondaria. Il paesino è situato in un’estremità remota e montuosa del distretto ed è raggiungibile da Makeni in circa due ore di automobile su strada dissestata e, non presentando alcun interesse dal punto di vista commerciale, è praticamente tagliato fuori dai commerci.
La missione Holy Spirit Parish opera nel settore educativo da diversi anni e dal 1993 ad oggi ha avviato sei scuole primarie (le nostre elementari, della durata di sei anni) nella provincia di Makeni e attualmente supporta le scuole mettendo a disposizione alcuni materiali scolastici per i bambini e una piccola quota per le insegnanti. Nel settembre 2005 aveva inaugurato una junior secondary school (i primi tre anni delle superiori), ma l’edificio era una vecchia clinica in disuso, piuttosto fatiscente e neppure abbastanza grande. Poi la comunità ha messo a disposizione della missione un terreno a 300 metri di distanza e qui, col sostegno di 30.000 euro chiesti alla Fondazione “aiutare i bambini”, è sorta la nuova scuola.
Lia Ferrario, volontaria di “aiutare i bambini”, è stata sei mesi a Makeni, coordinando e supervisionando i lavori di costruzione della scuola di Kagbere. Riportiamo la sua entusiastica testimonianza sulla giornata di inaugurazione: “L'inaugurazione della scuola secondaria di Kagbere è stata un vero successo!!! Una bellissima giornata, una cerimonia stupenda, e la scuola è meravigliosa...sono davvero felicissima! Ho fatto dei video con i discorsi e un sacco di foto. Il vescovo è rimasto davvero colpito, era la seconda visita che faceva in 20 anni al villaggio ed è stato davvero contento di aver preso parte a questa giornata. Il paramount chief era commosso e veramente al settimo cielo. gli studenti guardavano la scuola come se fosse un quadro. Il responsabile utl, che è riuscito ad intervenire ed è stato anche lui soddisfatto del lavoro, ha anche chiesto se sarà possibile indicare il progetto sul sito ufficiale dell'ambasciata!!!”.
Una scuola progettata di sei classi (e sei bagni) per ospitare anche i successivi 3 anni di superiori col pieno riconoscimento governativo, cosa che permette il pagamento pubblico del salario agli insegnanti. Ma la parrocchia resta l’ente di riferimento della scuola (senza distinguere, com’è già tradizione consolidata qui, tra allievi musulmani e cristiani) e Fr. Daniel Kamara , che ha seguito da responsabile del progetto la costruzione della struttura, continuerà a seguirne l’andamento. In un paese che ha solo il 36% di alfabetizzati, un’alta scolarizzazione può segnare la via del riscatto per un giovane. Qui, nella nuova scuola, studiano quasi 200 ragazzi, maschi e femmine…
Grazie ai donatori che hanno permesso di costruire la nuova scuola e di dare la possibilità a questi bambini di iniziare a costruirsi il loro futuro distrutto dalla tragica guerra civile!




