INDIA: completata la ristrutturazione del centro di accoglienza!
L’India detiene il triste record mondiale del lavoro minorile: più di 44 milioni di bambini lavorano e di questi oltre 12 milioni si trovano nello Stato meridionale dell’Andhra Pradesh.In un’ottica di contrasto allo sfruttamento dei più piccoli, l’ONG indiana ASSIST gestisce un centro di accoglienza per 150 bambini lavoratori di Bollapalli, l’area più degradata del distretto di Guntur, facente parte dell'Andra Pradesh.
In questo luogo i bambini ricevono un pasto completo e un’accoglienza dignitosa, mentre la scuola pubblica di Bollapalli provvede alla loro istruzione.
La loro età varia dai 5 ai 14 anni e molti di loro non hanno mai potuto studiare con regolarità. Grazie ad ASSIST le loro famiglie sono incentivate a permettere che essi riprendano e completino il corso di studi. I bambini restano al centro per un periodo medio-lungo (3-5 anni), tornando appena possibile in famiglia. Le loro attività sono organizzate tenendo conto degli obblighi scolastici: lezioni, studio, sport, giochi.
Parallelamente a ciò, altri 50 casi di bambini lavoratori vengono monitorati con visite domiciliari e interventi personalizzati.
La Fondazione collabora da luglio 2007 con il suo storico e fidato partner indiano sia attraverso un programma di adozioni a distanza dei bambini coinvolti nel progetto che con un cofinanziamento dei lavori di ampliamento e ristrutturazione del centro.
La responsabile di progetto, Vianney Katakam, ci informa attraverso l’invio di documentazione fotografica, che la ristrutturazione e l’ampliamento degli spazi del centro è giunta a termine!
La mensa e la sua terrazza esterna sono state ristrutturate e ridipinte, le installazioni sanitarie sono pronte, così come la residenza del personale del centro che ospiterà 4 famiglie che vivono nel centro. Le guest rooms sono state costruite e occupano un’area totale di 300 mq. Anche la cucina è stata completata ed è fruibile.
La tecnica dell’osmosi inversa permette di trattare e depurare l’acqua che, attraverso due cisterne dalla capacità di 1000 litri, fornisce acqua potabile ai bambini. L’acqua è anche utilizzata per irrigare i giardini del centro.
Non poteva infine mancare uno spazio giochi all’aperto: i bambini ora si divertiranno e praticheranno sport in un’area di più di 3.000 mq!





