ANGOLA: il centro medico di Kapusso sta per essere terminato!
Il Paese è in attesa che venga annunciata la data per le elezioni presidenziali, le quali si svolgeranno nel 2010. La presenza del presidente Dos Santos come ospite alla conferenza del G8 svoltasi recentemente in Italia, ha contribuito a far conoscere la situazione peculiare dell’Angola, un Paese ricchissimo di risorse con una grande necessità di servizi sanitari ed educativi di base e di formazione per la propria popolazione. Interventi di cooperazione si rivelano quindi fondamentali in questi campi.“aiutare i bambini” sta sostenendo in Angola la costruzione di un centro medico nella diocesi di Kapusso, distretto di Ckikuma. Elena Penco, responsabile progetti Africa di "aiutare i bambini", ha visitato l’ospedale con la responsabile in loco Sandra D’Onofrio.
Da Ganda si percorrono 75 km per arrivare a Chikuma, il distretto amministrativo, e successivamente altri 20 km per arrivare alla missione di Kapusso; le piogge e i ponti pericolanti rendono questo percorso molto impegnativo.
I lavori di costruzione del centro procedono molto bene, alla fine di ottobre un collaudatore di Benguela si recherà in loco per le verifiche strutturali e per metà novembre i lavori saranno terminati.
All’interno restano da completare i bagni, i contro soffitti di alcune stanze e del corridoio centrale. Sono stati predisposti i punti luce e le tubature per far arrivare l’acqua corrente.
Il progetto sanitario prevede il coinvolgimento della Diocesi di Benguela che ha identificato una congregazione di suore che si trasferirà a Kapusso per la gestione del centro e si sta adoperando in Italia per l’acquisto della strumentazione medica più difficile da trovare in loco.
Il Vescovo Don Eugenio Dal Corso ha visitato a fine agosto la comunità di Kapusso per verificare l’avanzamento dei lavori del centro medico e programmarne lo sviluppo futuro.
La missione è stata distrutta dalla guerra, finita soltanto nel 2002, e ad oggi non ci sono strutture in grado di accogliere il gruppo di suore perciò la Fondazione ha deciso di supportare la ristrutturazione di uno stabile appartenente alla missione per poter accogliere la congregazione.
Questo intervento è stato commissionato all’impresa che sta terminando l’ospedale visto che si è rivelata affidabile e, di fatto, una delle poche disposte a lavorare in un posto così inaccessibile.
La tempistica di realizzazione sarà abbastanza veloce; gli operai inizieranno da subito a lavorare alla seconda struttura e si prevede di terminare entro Natale.
Le responsabile del progetto ha visitato i villaggi attorno a Kapusso ed incontrato i capi tradizionali per parlare del centro medico e conoscere la situazione sanitaria dei bambini della zona. Purtroppo la mortalità infantile è sempre molto alta e i dati peggiorano nella stagione delle piogge.
In generale l'aspettativa della popolazione rispetto all’apertura del centro medico è altissima, per sensibilizzare e informare gli abitanti sull’importanza del centro medico è stato presentato il progetto dopo la messa domenicale e organizzata una visita guidata all’interno della struttura.
Per quanto riguarda l’avvio delle attività saranno organizzati a partire dalla metà di novembre, in collaborazione con un’ostetrica di Chikuma, dei workshop di salute di base che garantiranno settimanalmente chek-up gratuiti e distribuzione di medicinali. La struttura comincerà da subito ad essere operativa nell’attesa che entro la fine dell’anno si trasferisca la congregazione e si attui il graduale coinvolgimento delle suore nell’ordinaria gestione dell’ospedale. La strumentazione definitiva potrebbe essere disponibile in loco (visto che si invierà un container dall’Italia) da metà marzo e la cerimonia ufficiale di inaugurazione potrebbe essere organizzata prima di Pasqua.
Grazie di cuore ad “Aurora divisione di UGF Assicurazioni” che ha finanziato la costruzione del centro medico di Kapusso!





