HAITI: “aiutare i bambini” con la Fondazione Francesca Rava
In seguito al terremoto, "aiutare i bambini" ha deciso di aderire con 10.000 euro all’appello urgente lanciato dalla Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia, che gestisce un ospedale pediatrico nella capitale ed è tra le realtà che prima e meglio si è mossa su questa emergenza.La presenza radicata sul territorio, l’adeguatezza delle strutture e il lavoro di anni ha consentito alla Fondazione Francesca Rava di dare subito una risposta efficace sull’emergenza del terremoto che ha colpito Haiti e di diventare un punto di riferimento per gli aiuti internazionali.
L’ospedale pediatrico Saint Damien è stato sempre operativo: nella prima emergenza è arrivato ad accogliere contemporaneamente 700 persone, bambini e adulti, e sono state effettuate 200 radiologie al giorno, con i pazienti sistemati nel giardino, nei corridoi e nei cortili interni. L’intervento chirurgico salvavita è stato purtroppo nella maggior parte dei casi l’amputazione di arti, nell’emergenza anche 25 al giorno. Ora i pazienti sono in media 200, quasi tutti bambini, ma continuano ad arrivare pazienti operati altrove che, tornati alle tendopoli, accusano infezioni ai moncherini o alle ferite; circa 90 bambini al giorno vengono accettati per le indispensabili medicazioni, o per cure per denutrizione, disidratazione, infezioni intestinali e patologie respiratorie.
Lo staff medico volontario è composto da 52 medici e infermieri specializzati volontari della Fondazione Rava inviati al Saint Damien e provenienti da ospedali di tutta Italia. Hanno affiancato da subito il personale haitiano decimato dal terremoto e attualmente di 30 unità.
In seguito all’arrivo di numerose donne incinte con complicanze, il 26 gennaio è stato aperto un reparto di maternità con 12 letti, un’area neonatale con 12 culle e una sala parto, 2 incubatrici al completo. Sul retro della Casa dei Piccoli Angeli, il centro di riabilitazione che sorge accanto al Saint Damien, è stato allestito un ospedale da campo con 30 tende (per circa 200 posti) per la degenza postoperatoria di adulti e nuovi pazienti provenienti dall’Ospedale generale.
Infine sono nate 5 cliniche mobili formate da un team di medici, infermiere e ostetriche che operano ogni giorno nei quartieri più disparati, tra cui Cité e Soleil, Delmas e nelle tendopoli di Port au Prince: ognuna di esse assiste circa 100-180 pazienti al giorno soprattutto bambini.
Grazie ai numerosi donatori che hanno accolto il nostro appello, permettendo questo intervento!
Ma l’emergenza Haiti non è ancora conclusa: il disastro è stato tale che le necessità sono ancora molte.
“aiutare i bambini” è ancora attiva sull’isola con 3 progetti:
- Adotta una classe di bambini colpiti dal terremoto »
- Aiuti e accoglienza per gli sfollati di Haiti »
- Aiuti d’emergenza per Gonaives »
Aiuta anche tu i bambini colpiti dal terremoto ad Haiti!

Grazie agli aiuti di emergenza all’ospedale N.P.H. St Damien della Fondazione Rava

nella prima emergenza l'ospedale è arrivato ad accogliere contemporaneamente 700 persone, bambini e adulti, e sono state effettuate 200 radiologie al giorno.

Grazie a tutti coloro che stanno continuando ad aiutare la popolazione haitiana!

