BANGLADESH: sport e tante attività al Centro di Thanchi!
Durante una sua visita in Italia, Padre Lupi, che gestisce il centro di accoglienza di Thanchi, dove “aiutare i bambini” sostiene 50 bambini grazie all’ adozione a distanza, è venuto in Fondazione per incontrare i collaboratori e dare notizie sui bambini che fanno parte del progetto.Padre Lupi ha per prima cosa parlato dei bambini: grazie a un’attenzione continua, tutti i bambini ricevono un’istruzione primaria e secondaria (a Thanchi i bambini completano il ciclo di studi primari, poi proseguono il loro percorso in un altro villaggio) e svolgono diverse attività. In particolare, lo sport è molto apprezzato dai bambini e dai ragazzi. Padre Lupi ha raccontato di come l’attività fisica sia un modo per riuscire a sfogare le proprie frustrazioni e anche un modo per imparare a convivere e raggiungere assieme dei risultati e dei traguardi che danno soddisfazioni. Gli sport più praticati sono il karate e il cricket: due ragazze del progetto si sono anche aggiudicate le medaglie d’oro nelle competizioni di karate.
Nel Centro di Thanchi si tengono vive le tradizioni: danze, canti e performance teatrali si organizzano periodicamente durante le feste, che sono caratterizzate da un’atmosfera allegra e spensierata.
È stata costruita anche una casa appositamente per i genitori che vengono a trovare i loro figli al Centro e cercano ristoro dopo il lungo viaggio.
Gli aggiornamenti sulle attività generatrici di reddito che ha riportato Padre Lupi sono molto positive: a Thanchi si coltivano ortaggi e piante da frutto che servono per contribuire all’alimentazione dei bambini del Centro e il surplus viene venduto per aumentare l’auto-sostenibilità del progetto stesso. In questa direzione va anche l’avvio della piscicoltura (nell’appezzamento di terra di 10 acri attorno al centro c’è infatti anche un piccolo laghetto) e l’allevamento di mucche, vitelli e galline. I bambini sono chiamati a partecipare e a contribuire al mantenimento di queste attività: imparano così dei lavori utili e si responsabilizzano in vista del loro futuro.
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