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UGANDA: trivellato il pozzo per la scuola di Nadunget

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Il progetto “Installiamo Pozzi Solari per le scuole” si propone di aumentare l’approvvigionamento d’acqua potabile e di migliorare le condizioni igieniche per 554 studenti karimogiong attraverso l’istallazione di una pompa solare e di una cisterna da 10.000 litri presso la scuola di Nadunget.

La scelta della scuola è nata dal fatto che l’istituto è situato in un’area coinvolta recentemente dell’epidemia di colera che ha colpito la regione del Karamoja da aprile a dicembre 2010. Il pozzo, infatti, oltre a servire agli studenti, sarà utilizzato dalla popolazione limitrofa alla scuola.
A febbraio 2011 è stato perforato il pozzo e sono stati comprati i materiali per l'istallazione dei pannelli.

Di seguito il dettaglio delle attività realizzate:

- Rilevamento idrogeologico e individuazione del sito di perforazione
Per la scelta del sito è stata coinvolta la comunità, affinché il sito sia il miglior compromesso fra le buone caratteristiche geologiche del sottosuolo rilevate e le necessità dei beneficiari (per esempio la distanza dalla scuola e/o dal villaggio), con lo scopo di ottenere la totale approvazione e il senso di responsabilità da parte dei beneficiari stessi. L’impresa perforatrice Draco (che da anni collabora con la controparte locale) ha analizzato i dati dei pozzi perforati in passato nella zona per ottenere dati relativi l’idrogeologia del sottosuolo, alla composizione della vegetazione ed altri dati topografici utili all’individuazione della vena acquifera presente nell’area.
Per il rilevamento geofisico è stata usata la tecnica VES (Vertical Electrical Sounding, risonanza elettrica verticale) che dalla misurazione di vari parametri individua le risposte di resistività anomale che potrebbero essere correlate ad un’alta concentrazione di acqua nel sottosuolo.
Il sito adatto alla perforazione è stato trovato a 1.000 m dalla scuola.
La lunga distanza porta inevitabilmente ad un aumento del budget preventivato a causa del numero di pannelli e dalla quantità di cavi elettrici necessari.
Sarà l’impianto di pompa solare più grande nel Karamoja.

- Perforazione del pozzo
La perforazione del pozzo ha dato esiti molto positivi, avendo trovato l’acqua e in quantità più che sufficienti per l’istallazione della pompa solare.
La dimensione dell’avampozzo, la parte del foro di perforazione compreso tra la superficie terrestre e lo strato di roccia dove si suppone trovare l’acqua, è di 8 pollici (circa 20,3 cm), mentre la parte finale del pozzo ha una larghezza di 4 ½ pollici (circa 11,4 cm), in regola con gli standard nazionali ugandesi. 
Il foro lungo tutta la sua altezza è stato rivestito con tubi di PVC a loro volta rivestiti di ghiaia per aumentare la capacità di depurazione dei filtri in PVC, situati, in genere, a circa 12 metri dal fondo e circa 3 metri più in basso rispetto alla pompa. Il pozzo è stato chiuso ermeticamente sul fondo e all’apice è stata fatta una piattaforma di cemento per sigillare e proteggere la falda acquifera, comprendente un canale di scolo per l’acqua.

- Test della portata
È stato eseguito il test di portata della durata di 24 ore, per avere dati sul livello dinamico dell’acqua nel pozzo. Dopo il test si è misurata la percentuale di recupero dell’acqua nel pozzo, cioè il tempo impiegato dall’acqua, dopo il pompaggio, a ritornare al suo livello normale a riposo (livello statico). 
Durante il test si è prelevato un campione di acqua, da far analizzare in laboratorio per conoscerne le caratteristiche biochimiche e la potabilità.
Per il test è stata usata una pompa Grundfos SQ-5-60, alimentata da gruppo elettrogeno.

- Acquisti per l’impianto
Ultimato il pozzo, dopo il pump test, si è provveduto all’acquisto del materiale a Kampala necessario all’impianto solare. Per la parte elettrica sono stati acquistati 1000 m. di cavo armato 10.0 mmsqx3 e 1.000 m. di cavo armato 1.5mmsq x2 e 100m cavo messa a terra. Per la parte idraulica 1.000 m tubo 40mmPn16, 10 pezzi congiunture sempre da 40 mm, 8 adattatori e 4 valvole di non ritorno.
E’ stata già acquistata anche la cisterna da 10.000 L. per lo stoccaggio dell’acqua.
A breve, tutto il materiale sarà trasportato a Nadunget, in Karamoja.

- Scavo
E’ iniziato lo scavo che dalla pompa arriverà fino alla scuola dove verranno depositati i cavi elettrici e idraulici. Lo scavo sarà lungo 1. 000m, profondo 1m, largo 50 cm.
Gli studenti e la popolazione locale si occuperanno degli scavi, solitamente considerati come contributo dei beneficiari. Solo in questo caso, visto la straordinaria lunghezza, verrà corrisposto un piccolo contributo monetario.

- Basamento Cisterna
E’ stato completato anche il basamento in cemento per la cisterna. La ghiaia è stata data dalla scuola come contributo.

Alla luce degli aspetti evidenziati e del fatto che il costo inizialmente preventivato per il pozzo non sarà sufficiente per coprire l’intera opera (che costerà quasi il doppio a causa della distanza del punto individuato) si conferma che l’associazione partner ISP coprirà la differenza con fondi propri; il distretto ha infatti richiesto di fare il possibile per realizzare il pozzo e quindi l’opera sarà il più grosso impianto di pompe salari in Karamoja.



Basamento in cemento

Basamento in cemento

Perforazione del pozzo

Perforazione del pozzo

Scavi comunitari

Scavi comunitari

Lavori alla scuola di Nadunget

Lavori alla scuola di Nadunget