INDIA: acqua potabile, pozzi e latrine nei villaggi
Grazie all’impegno della ONG “ASSIST”, sono stati realizzati importanti interventi che hanno migliorato la vita delle persone nei villaggi indiani.Grazie al finanziamento di “aiutare i bambini”, le seguenti opere ora risultano completate ed in funzione:
- 4 impianti di potabilizzazione dell’acqua da 500 Litri all’ora;
- 1 impianto di potabilizzazione dell’acqua da 1000 Litri all’ora;
- 9 pozzi;
- 210 latrine in altrettante case.
Gli impianti di potabilizzazione sparsi in 5 diversi villaggi sono gestiti direttamente da leader comunitari, appositamente formati dalla ONG ASSIST: loro si occupano di curare la manutenzione degli impianti e di raccogliere delle piccole somme dagli abitanti dei villaggi per coprire le spese previste.
Negli ultimi 6 mesi, da quando cioè gli impianti hanno iniziato ad essere utilizzati, la percentuale di persone ammalate si è notevolmente ridotta, così come l’afflusso di persone ricoverate presso gli ospedali per malattie gastrointestinali collegabili all’utilizzo di acqua non potabile.
Gli effetti positivi della potabilizzazione dell’acqua sono evidenti anche per l’economia del villaggio: meno persone malate significa più forza lavorativa e un minor numero di assenze sul posto di lavoro. Guadagnare di più permette alle famiglie di poter avere un miglior livello di vita.
L’acqua dei pozzi viene usata per il consumo domestico e anche in questo caso il miglioramento nella vita degli abitanti dei villaggi è riscontrabile nella loro quotidianità: ora non devono più percorrere chilometri di strada per raccogliere e trasportare pesanti secchi d’acqua. Più tempo risparmiato è più tempo che si può dedicare al lavoro, nell’agricoltura o nell’industria.
Le 210 latrine per le case degli abitanti dei villaggi permettono di vivere in condizioni igieniche migliori e di conservare un ambiente circostante più pulito con meno rischi di diffusione di malattie o infezioni.
Per sensibilizzare ed educare le persone, adulti e bambini, all’igiene e alla salute, sono stati organizzati 5 campi culturali a cui hanno partecipato attivamente più di 1.500 persone sparse in 5 villaggi diversi.
Queste iniziative hanno avuto come obiettivo di creare consapevolezza sui pericoli per la salute nel bere acqua contaminata e sull’importanza di mantenere un ambiente pulito, che prevenga la diffusione di malattie o infezioni causate dalla scarsa igiene e trasmesse attraverso l’acqua. Le campagne sono state molto efficaci: gli abitanti dei villaggi sono stati coinvolti con canti, balli, piccole recite di gruppo e parodie, attività artistiche e creative che hanno passato messaggi importanti con semplicità.
L’accesso all’acqua pulita e potabile previene l’insorgere di malattie mortali, migliora la salute e di conseguenza la vita delle persone, mentre l’educazione all’igiene permette di formare generazioni di persone consapevoli di come tutelare e proteggere la propria salute fisica.
Un grazie particolare ai 50 volontari che domenica 10 aprile hanno partecipato alla Milano City Maraton a favore della campagna “Manca L’acqua” e in particolare per contribuire a questo progetto!
L'acqua potabile è arrivata nei villaggi!
210 case
ora dispongono di latrine
Inaugurazione degli impianti
Grazie a tutti i donatori!

