ROMA: a Tor Bella Monaca si gioca sul serio!
Dopo la realizzazione del nuovo campo in erba sintetica del centro “Casa mia, Casa nostra”, il doposcuola sostenuto da “aiutare i bambini” nel quartiere di Tor Bella Monaca a Roma, sono ora pronti anche gli spogliatoi ristrutturati!Gli spogliatoi erano in cattive condizioni, le docce malfunzionanti, poco utilizzabili dai ragazzi che avevano svolto attività sportive. Il rischio era che disertassero il campo perché stanchi di dover tornare a casa a farsi la doccia dopo la partita o l’allenamento…ma soprattutto la sua mancanza rende più difficile sviluppare e rafforzare lo spirito di squadra. E’ lo spogliatoio il luogo che permette di condividere con i compagni gioie e dolori della partita appena disputata.
Ora almeno il 90% dei giovani che frequentano il campo può usufruire dei nuovi spogliatoi a disposizione per lavarsi, cambiarsi, chiacchierare, scambiarsi scherzi e rinforzare l’amicizia.
Suor Paola Pompei, responsabile, e Francesca Petrucci, educatrice, ci informano anche sull’andamento del laboratorio artigianale di tappezzeria, ulteriore sviluppo del progetto finanziato da “aiutare i bambini” che coinvolge sette minori tra 11/17 anni.
Il laboratorio di tappezzeria è cominciato il 18 dicembre 2010, 12 incontri di due ore e mezza ciascuna. Quasi tutti i partecipanti appartengono al Centro Diurno “Casa Mia, Casa Nostra”, solo uno frequenta esclusivamente l’oratorio, in modo saltuario. Si sono cercati altri allievi al di fuori del Centro, ma vi è stata una reale difficoltà a motivarli: alla presentazione delle attività si sono dimostrati poco interessati.
Ci si è subito resi conto che il tempo necessario ad acquisire le conoscenze è, e sarà, molto più lungo di quello previsto nella stesura del progetto, sia a causa dell’attenzione individuale dovuta a ogni corsista sia per la pericolosità di alcuni strumenti che rende necessaria una continua supervisione delle attività da parte dell’esperto e dell’educatrice.
I ragazzi hanno imparato a conoscere i vari tipi di stoffa distinguendo quelle da tendaggi da quelle da rivestimenti, a distinguere le varie parti della tenda e i vari tipi di passerelle, hanno conosciuto i vari tipi di gommapiuma, di aghi, strumenti per mettere e togliere un rivestimento: grappette, sellerine, martello, martellino etc. e li hanno utilizzati.
Hanno imparato a tagliare singoli pezzi di stoffa con le forbici ed un blocco di tessuti con la taglierina elettrica, a disegnare la forma adatta per cuscini di poltrone e si sono cimentati nel taglio della gomma piuma.
Ora sanno rivestire uno sgabello appuntando la gommapiuma con le grappette, coprendola con un tessuto e fissandola con lo spara-punte, e una sedia con lo stesso procedimento. Sanno arricciare una tenda con l’apposita fettuccia e agganciarla sugli anelli dei bastoni.
In generale i ragazzi si sono mostrati molto interessati a seguire il laboratorio e ad imparare, sembrano molto più motivati quando possono utilizzare gli attrezzi e creare un prodotto con le loro mani.
Nella successiva relazione, coincidente con la chiusura del progetto, si analizzeranno soprattutto l’interesse dei partecipanti e la possibilità di sviluppare, per il prossimo anno, un approfondimento e un incremento della manualità lavorativa per valutare il reale livello di capacità di ogni singolo ragazzo.
Un’esperienza di lavoro che aiuta nella crescita e nel comprendere il valore dell’impegno!
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Terminata la struttura sportiva
si è dato il via al laboratorio tessile
I ragazzi si sono mostrati molto interessati a seguire il laboratorio e ad imparare
Uno sgabello in corso di realizzazione

