Contrastiamo l'abbandono scolastico in Sicilia!
Tutto parte dai libri, dalla scuola, dall'istruzione.Roberto Saviano
Ogni anno in Italia 500.000 ragazzi lasciano gli studi e si fermano alla licenza media. È il segnale di un gravissimo disagio, che ha conseguenze preoccupanti per il nostro Paese.
Questi ragazzi sono definiti “dispersi”, perché non hanno formazione professionale e non troveranno un’occupazione qualificata restando ai margini della società.
Nel quartiere Brancaccio di Palermo quasi il 20% dei ragazzini delle scuole medie abbandona gli studi.
Questo quartiere è tristemente noto perché quasi tutte le attività commerciali pagano il cosiddetto pizzo. Crescere in un posto simile è difficile. Mancano le strutture sociali, culturali, sportive, mancano gli spazi verdi dove giocare. Il degrado urbano è evidente, antiche costruzioni basse si alternano a enormi condomini affollati. Gli adulti vivono spesso situazioni di violenza e non sono in grado di trasmettere ai propri figli valori positivi, né di svolgere appieno il ruolo di genitori.
La perdita di principi morali e la disgregazione delle famiglie privano i bambini e i ragazzi di modelli positivi da seguire.
È così che la maggior parte dei bambini che abbandona la scuola precocemente viene impiegata dagli adulti in lavori umili al fine di aiutare l’economia familiare. È diffusa, infatti, la credenza che “la scuola non ti dà il pane”, nonostante sia elevatissimo il tasso di disoccupazione tra gli adulti del quartiere. Leggi cosa fa "aiutare i bambini" nel quartiere Brancaccio di Palermo »
Per questo nel 2009 “aiutare i bambini” ha avviato la campagna nazionale “Diventare grandi” per intervenire nelle zone d’Italia dove è più frequente l’abbandono scolastico e promuovere lo studio, l’educazione, la socializzazione in spazi protetti e sicuri. Fino ad oggi sosteniamo 10 Centri frequentati da oltre 1150 bambini e ragazzi.
Questo è un intervento importante e coraggioso per promuovere lo studio, per dire basta al disagio di bambini e ragazzi che vivono in difficoltà.
Abbiamo bisogno di poter contare su di te. Dona ora »
Con 21 euro donerai 3 ore di doposcuola a un bambino
Con 35 euro coprirai le spese per una giornata lavorativa di un educatore
Con 50 euro contribuirai all’avvio di un laboratorio per le attività educative e ricreative
Con 100 euro contribuirai all’acquisto del materiale didattico


