TAILANDIA: La scuola per i bambini della foresta
"aiutare i bambini" ha favorito la crescita di "Children of the Forest" dal 2006 e i risultati, sia in termini quantitativi che qualitativi sono molto positivi.I bambini di etnia Mon e Karen sono spesso orfani di uno o entrambi i genitori e vittime di traffici sessuali e di sfruttamento minorile. Molti diventano bambini di strada a Bangkok.
"aiutare i bambini" supporta ormai da due anni una casa-famiglia che ospita più di cento bambini in un luogo sicuro e accogliente.
I volontari che hanno visitato il progetto hanno potuto constatare i progressi dei bambini sia dal punto di vista fisico che psichico; ad oggi ai bambini vengono forniti pasti giornalieri, cure mediche indispensabili e accesso all'educazione.
Grazie all'aiuto della Fondazione è stato possibile organizzare attività di intrattenimento e svago che i bambini hanno accolto con entusiasmo. Hanno partecipato a gite al fiume e alle cascate e si sono divertiti durante le attività proposte per il giorno di Natale.
Anche i miglioramenti scolastici risultano evidenti: alcuni bambini hanno iniziato a prepararsi con anticipo per il liceo e questi progressi permettono una maggiore comprensione della realtà e dei problemi che li circonda.
Attraverso seminari e attività di sensibilizzazione sull'HIV, droghe e diritti dell'infanzia questi ragazzi diventano sempre più consapevoli e svolgono un ruolo molto importante come peer educators.
Un'altra attività centrale del progetto riguarda la scuola gratuita per i bambini figli dei rifugiati. Le famiglie non riescono a sostenere le spese scolastiche e moltissimi bambini al di fuori della comunità sono esclusi da qualsiasi servizio educativo.
Un asilo e una scuola elementare gratuita sono a disposizione per i bambini della comunità per garantire una conoscenza base della lingua Thai scritta e parlata e ridurre così il rischio di sfruttamento lavorativo al quale sarebbero altrimenti sottoposti.
La scuola rappresenta anche un luogo di espressione personale, di acquisizione di fiducia e competenze e di fuga dai problemi quotidiani; un servizio di monitoraggio viene garantito per i bambini più a rischio di Sangkhlaburi.
Attualmente 250 bambini frequentano la scuola e dieci insegnanti sono impiegati a tempo pieno.
Negli ultimi tre anni i bambini più grandi della casa famiglia insieme allo staff di "children of the forest" hanno visitato l'area della giungla al confine con la Birmania.
Moltissimi villaggi non hanno scuole e alcuni distano addirittura tre giorni di cammino dalla città più vicina. Col supporto di "aiutare i bambini" si è costruita una prima scuola in uno dei villaggi al confine e ad oggi otto sono i villaggi che dispongono di una scuola per un totale di 400 bambini beneficiari. Questa opportunità rappresenta l'unica chance di apprendimento scolastico: i ragazzi più grandi della scuola famiglia visitano regolarmente questi villaggi organizzando giochi e attività di outreach per facilitare l'educazione dei bambini di tutte le etnie.
Un programma di "Vocational Training" permette a molti ragazzi più grandi che non hanno ricevuto alcuna educazione di imparare un mestiere che possa essere utile all'economia famigliare e di continuare gli studi. Il programma è rivolto anche alle giovani madri che potranno così prendersi cura di loro stesse e dei proprio figli in maniera indipendente.
Il venerdì la scuola elementare ospita il "vocational day" dedicato all'apprendimento di mestieri come il cucito, i lavori a maglia, l'allevamento e la cucina. Il supporto di "aiutare i bambini" risulta cruciale anche per questa azione dove la risposta dei ragazzi è stata eccellente e la loro dedizione ha spinto tutto lo staff a riproporre queste attività nei weekend e durante i periodi di festa.
Per continuare ad aiutare i bambini del Centro "Children of the Forest" sostenendo la Casa Famiglia, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
I bambini del Centro "Children of the forest"
Il volontario Roberto Fornari con i bambini
La scuola gratuita garantisce la formazione a tutti i bambini

