KENYA: Accoglienza e istruzione per 30 bambini orfani
"aiutare i bambini" sostiene un progetto di adozione a distanza di 30 bambini orfani di Riandu, a 150 Km a nord di Nairobi.Giorgio Colombo, il nostro Referente di zona, ci comunica che il centro è molto ben organizzato: ha un ampio cortile interno e tutte le stanze e gli uffici si affacciano sull'interno; è dotato di molte stanze, due toilette comuni (una per le femmine ed una per i maschi), una cucina, un'ampia mensa, alcuni magazzini, degli uffici e una clinica abbastanza fornita di medicinali.
Le stanze dei bambini sono divise tra maschi e femmine. Ogni gruppo di stanze è seguito da una responsabile (alloggiata nelle staff room), che funge da tutrice dei bambini. All'interno di ogni stanza i bambini vengono raggruppati anche per età diverse in modo che i più grandi si possano prendere cura dei più piccoli. La mattina la sveglia è alle 5.30, subito dopo viene fatta la colazione ed i ragazzi si occupano della pulizia delle stanze e di alcuni spazi comuni. Dopo di che i ragazzi si recano a scuola. A pranzo, attorno alle 12.30, rientrano quelli che frequentano l'asilo e la scuola primaria, mentre quelli della secondaria consumano il loro pasto a scuola. Il pomeriggio rimangono a scuola fino alle 15.30 circa.Durante il tardo pomeriggio i bambini sono liberi di giocare, oppure a turno si occupano di varie attività (rifornimento di acqua, aiuto in cucina). La sera, dopo cena, viene dedicata alternativamente ad attività ricreative e allo studio.
Dalla testimonianza di Giorgio Colombo:
"La religione in questa zona del Kenya è prevalentemente quella protestante. Henry stesso è un pastore protestante così come la maggior parte dello staff che lavora al centro. Non vengono fatte assolutamente discriminazioni dal punto di vista religioso, i bambini vengono accettati al centro in base alla loro storia personale ed al loro bisogno, e sono comunque quasi sempre segnalati dalle autorità governative. Personalmente posso testimoniare che si respira un clima di spensieratezza e serenità. Ognuno è coinvolto nelle varie attività, partecipando a turno alle varie attività di pulizia del centro, cercando di aiutare lo staff (soprattutto durante la pulizia della mattina). In genere i più grandi si occupano dei più piccoli, così come le "madri-tutrici" si prendono cura di tutti i bambini. I bambini hanno grande libertà di movimento durante la giornata.
L'igiene generale mi sembra buona. Ho notato alcuni problemi in alcuni scarichi non perfettamente funzionanti, ma in generale, la pulizia delle stanze e dei servizi igienici è giornaliera, garantendo un buono standard igienico generale. Ogni letto è fornito di zanzariera. Inoltre ogni 2 settimane il medico del vicino dispensario effettua una visita di controllo a tutti i bambini presenti. L'ambulatorio interno è ben fornito di medicinali, ed alcuni bambini sono sotto costante controllo medico. Su 78 bambini presenti, 10 sono sieropositivi: vengono monitorati continuamente ed uno di loro è già in cura con farmaci antiretrovirali, pagati dal governo.
Le strutture del centro sono molto robuste, in pietra, con finestre in vetro in ogni stanza, tetti in lamiera termoisolante (evita un riscaldamento eccessivo durante il giorno, ed un raffreddamento rapido durante la notte). Mancano i soffitti, che non sono necessari grazie all'uso della lamiera termoisolante. L'illuminazione è garantita da un sistema fotovoltaico per tutta la notte. E' possibile collegare alla corrente elettrica dei computer e caricare telefoni mobili. Non hanno un frigorifero.
L'acqua proviene dalla vicina vasca di raccolta della scuola, connessa con l'acquedotto. La fornitura non è comunque costante, ed in certi periodi dell'anno risulta scarsa. E' sicuramente un problema in tutta la zona. Anche la qualità dell'acqua che proviene dall'acquedotto non mi sembra eccellente, spesso non completamente pura e trasparente. Viene bevuta da tutti senza essere filtrata o bollita e, per quanto mi è stato detto, non risultano problemi sanitari legati all'acqua."
Gli interventi strutturali che si ritengono prioritari ora per il centro di Riandu sono la costruzione di un dispensario, la realizzazione di un sistema di raccolta dell'acqua piovana e la realizzazione di una piccola scuola professionale per gli studenti che terminano la scuola secondaria. Dal punto di vista educativo l'obiettivo principale sarà quello di avviare delle lezioni pomeridiane e serali supplementari per gli studenti con problemi scolastici.
Per continuare a offrire accoglienza ed educazione a questi bambini abbiamo bisogno anche del tuo aiuto.
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Henry mostra una stanza del Centro
I bambini vengono seguiti nella loro istruzione
I momenti di divertimento sono numerosi per distrarli dallo stress psicologico provocato dalla malattia
La struttura ospita bambini sieropositivi senza famiglia

