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FILIPPINE: I bambini di strada hanno iniziato una nuova vita

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"aiutare i bambini" ha deciso di offrire il proprio sostegno al Centro per bambini di strada "Kuya", che nella principale lingua delle Filippine significa "Fratello maggiore". Il centro, sorto nel 1991, si rivolge principalmente ai bambini di strada che gravitano nel distretto commerciale di Cubao, uno dei sobborghi di Quezon City, e ha due scopi fondamentali: togliere dalla strada il maggior numero possibile di bambini e assicurare loro il ritorno a scuola e il completo reinserimento familiare e sociale. "aiutare i bambini" ha avviato, con un contributo annuo di 8.500 Euro, un programma di adozione a distanza di gruppo a favore di 37 bambini.

Il Centro KUYA è un centro di accoglienza transitorio, e deve fare il possibile per facilitare il reinserimento sociale e\o familiare dei bambini.
Una delle più grandi paure degli operatori del Centro riguarda il rischio che il bambino rientrato in famiglia finisca nuovamente in strada a causa delle terribili condizioni di povertà materiale e sociale vissute dai familiari, per questo l'attività degli educatori del Centro Kuya si estende anche all'affiancamento dei 20 bambini già reinseriti; viene periodicamente controllato che vadano a scuola, gli si richiede di tornare al Centro una volta al mese per parlare della loro vita attuale e per dimostrare come sono stati spesi i soldi donati dai sostenitori di "aiutare i bambini". Sr. Kate e Br. Murphy ci informano felicemente che nessuno dei bambini da loro monitorati è tornato a vivere per strada o ad abusare di colla.
Le principali attività diurne svolte dal Centro, dal lunedì al sabato, sono quelle dedicate all'alfabetizzazione dei bambini: si insegna gratuitamente, ai 17 ragazzi che attualmente frequentano il Kuya, a leggere, a scrivere, e, per chi già lo sa fare, ci si concentra sullo stimolo allo studio. Negli ultimi sei mesi molti di questi ragazzi hanno dichiarato di voler continuare a studiare a casa oppure di essere accolti in altri centri d'accoglienza specializzati nell'insegnamento.
I risultati dati dagli ultimi mesi di lavoro del Kuya sono molto incoraggianti: 7 bambini che una volta frequentavano il Centro oggi sono iscritti alla scuola pubblica e 4 dei ragazzi più grandi studiano al liceo serale in modo da poter lavorare di giorno.
Sono sempre previste per il futuro le riunioni mensili tra gli educatori del Centro ed i parenti dei bambini, utili per controllare la loro situazione familiare; continueranno anche gli incontri tra gli educatori ed i professori delle diverse scuole dei ragazzi, per verificare il loro rendimento scolastico.
Vi raccontiamo la storia del piccolo W., che all'età di due anni, è stato abbandonato dalla madre prostituta e, dopo aver subito innumerevoli violenze fisiche e psicologiche, venduto ad una coppia di donne. Il bambino ha sviluppato da subito atteggiamenti molto aggressivi, abbaiava e mordeva, finché una delle "madri adottive" decise di chiuderlo definitivamente fuori di casa lasciandolo ad un destino di povertà ed emarginazione totale. W. ha vissuto per 3 anni, dai 9 ai 12, per strada. Fortunatamente è stato raggiunto dallo staff del Kuya Center e pian piano inserito nel programma scolastico presso la scuola De La Salle Greenhills. Ora vive in una casa famiglia e studia regolarmente.

Grazie a tutti i donatori che in questi anni sono stati al nostro fianco per allontanare i bambini di Quezon City dalla strada e offrire loro la prospettiva di un futuro migliore!


I bambini per strada vivono in condizioni pessime

I bambini per strada vivono in condizioni pessime

Entrata del centro

Entrata del centro

Ai bambini viene dato aiuto concreto per cambiare la loro vita!

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