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GUINEA BISSAU: risultati positivi nella lotta contro l’AIDS!

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La Guinea occupa uno degli ultimi posti nella graduatoria di sviluppo mondiale, metà della sua popolazione vive in assoluta povertà e dove la speranza di vita è inferiore ai 50 anni. In questo contesto l'Associazione Cielo e Terra Onlus, fondata da Padre Alessandro Sacchi, in accordo con l'Istituto di malattie infettive e tropicali dell'Università degli Studi di Milano e con l'Ospedale di Bissau, diretto dalla Dott.ssa Fanny Rankin, ha in opera dal gennaio 2002 un progetto per la lotta all'AIDS autorizzato dal Ministero della Salute Pubblica della Guinea. L'obiettivo principale del progetto è di evitare la trasmissione del virus HIV dalla mamma al bambino, durante l'allattamento e rinforzare l'organismo del bambino fino al 3° anno di età con una nutrizione adeguata. Si realizza attraverso formazione del personale, campagne di prevenzione e sensibilizzazione alla popolazione, educazione sanitaria in particolare alle donne, acquisto di attrezzature e farmaci necessari per evitare la trasmissione del virus HIV da madre a neonato, acquisto latte artificiale e pappe per i neonati.


Alla fine del 2005 i risultati erano:

. A 492 bimbi è stata garantita l'alimentazione con latte pediatrico e pappe
. 500 donne in gravidanza ogni mese sottoposte al test HIV
. 21.995 donne in gravidanza da gennaio 2002 a dicembre 2005 sottoposte al test HIV, 20.368 risultate negative, 1.627 risultate positive, tasso di sieropositività pari al 7,4%
. 500 donne in gravidanza ogni mese sottoposte al test HIV
. 315 bimbi minori di 18 mesi sono stati sottoposti al test, e sono risultati 9 bambini sieropositivi dopo il test del 18° mese (2,8%)


Alla fine di settembre 2006 i risultati sono stati raggiunti:

Il progetto di allattamento artificiale fino al 6° mese di 100 bambini per evitare la trasmissione verticale dell'AIDS a causa della presenza del virus HIV nel latte materno ha dato questi risultati:
- ogni mese sono state acquistate 43 casse di latte pediatrico destinate a 100 bambini e ogni cassa contiene 24 confezioni di latte in polvere.
- l'avanzo di 8 confezioni viene generalmente usato dalle infermiere e dalle nutrizioniste per formare le neomamme alla corretta preparazione del latte, formazione indispensabile per donne in buona parte analfabete e quindi in difficoltà nell'esecuzione dei dosaggi.
- l'apprendimento e l'attuazione di una corretta igiene sono fondamentali in un Paese dove l'acqua non è potabile.

Il costo di 42 casse è di 1.604. 212 CFA, 232 Euro al mese. Si è avuto un avanzo di esercizio di 57 Euro che sarà sommato alla seconda tranche di 7.500 Euro, contributo necessario per l'acquisto del latte per 100 bambini nel 3° trimestre. I bambini sono seguiti in 11 Centri di salute.
I risultati dei mesi di gennaio, febbraio e marzo sono: sottoposti al test 386 bambini, di età maggiore ai 18 mesi, di cui 347 sono risultati negativi . La positività è dunque del 2,6%.

Un medico con una bimba coinvolta nel progetto

Un medico con una bimba coinvolta nel progetto

Madri in attesa di visita

Madri in attesa di visita

Grazie a tutti i donatori che hanno permesso di raggiungere questi risultati!

Grazie a tutti i donatori che hanno permesso di raggiungere questi risultati!