Primavera – estate 2007: UNES e 'aiutare i bambini' ancora insieme per aiutare 30 bambini sieropositivi in India
Per il quinto anno consecutivo Unes rinnova la partnership con "aiutare i bambini". Con la raccolta punti, fino a fine estate 2007, si potrà contribuire al sostegno del Centro Asha di Warangal in India, che ospita e presta cure a 30 bambini sieropositivi.Warangal è una città dell'India meridionale, situata nello stato dell'Andhra Pradesh, una delle regioni indiane più colpite dall'AIDS. Sempre più bambini nascono sieropositivi perché vengono contagiati dalla loro madre.
Molti di loro diventano orfani, subiscono forti discriminazioni e rischiano l'abbandono.
Per aiutare questi bambini, è nato il "Centro Asha", che accoglie oggi 30 bambini sieropositivi, alcuni dei quali con l'AIDS conclamato.
La Fondazione "aiutare i bambini" sostiene questo Centro: qui i bambini trovano cure mediche, un'alimentazione appropriata, assistenza psicologica, affetto e attenzioni. Oltre alla terapia medica, i bambini sono seguiti costantemente da un pediatra e un nutrizionista e hanno la possibilità di svolgere attività espressive e creative, per accrescere la loro autostima e la loro capacità di fronteggiare la discriminazione.
Per sostenere il progetto, basta comunicare alla cassiera del supermercato UNES quanti punti si vogliono donare, utilizzando questo codice corrispondente a 100 Punti Privilege: 2959 5020.
- Con 300 punti offri materiale di gioco a un bambino
- Con 600 punti offri un picnic a un bambino
- Con 1000 punti offri un mese di supporto nutrizionale a un bambino
- Con 1600 punti offri l'uniforme e materiale scolastico a un bambino
- Con 2000 punti offri un mese di terapia antiretrovirale a un bambino
- Con 6000 punti offri il supporto educativo a un bambino
Per saperne di più sul progetto e conoscere altri modi per sostenerlo, clicca qui.
Per saperne di più: www.unes.it
Il Centro "Asha" di Warangal accoglie attualmente 30 bambini sieropositivi
Al Centro i bambini trovano cure mediche, un'alimentazione appropriata, assistenza psicologica e affetto

