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TANZANIA: novità sui bambini di Mtwango

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Fausta Pina, responsabile del progetto Adottiamo a distanza 45 bambini orfani!”, ci ha scritto:

Vorrei cominciare la mia relazione con qualche pillola di saggezza africana…

Se una mamma in dolce attesa si affaccia alla finestra e vede passare un uomo, il bambino ormai prossimo alla nascita sicuramente tornerà indietro rimandando il parto! E se una mamma in dolce attesa attraversa il campo di una persona sconosciuta, il bambino avrà problemi dopo la nascita perché il padrone avrà sicuramente usato qualche stregoneria per proteggere il suo campo!

Ovviamente sto cercando di dare un assaggio semiserio delle tradizioni locali, che a volte rendono la vita da queste parti molto difficili.

Le credenze popolari, insieme alla stregoneria sono, cosa molto comune soprattutto in zone rurali come lala nostra idea di educazione” nostra e spesso ci si rende conto di come sia difficile, date le loro tradizioni, far passare la nostra idea di educazione.

Il 2008 è stato un anno molto impegnativo per la Diocesi di Mtwango; oltre al lavoro ormai ben avviato dell’orfanotrofio e dell’aiuto ai malati nella zona di Mtwango sono stati avviati due progetti nuovi strettamente legati l’uno all’altro.

Il primo ha visto la preparazione di materiale informativo per i malati di AIDS e le persone sieropositive dellala malattia (che dieta seguire, che precauzioni prendere nei confronti di altre persone per evitare di contagiarle, come prendersi cura di un malato in casa) con il supporto di immagini descrittive e brevi testi molto semplici. Il materiale è stato consegnato ad ogni famiglia con l’invito a farne uso come promemoria e come strumento di diffusione dell’informazione all’interno della loro comunità. zona, pensato per dare loro alcune informazioni base su come affrontare al meglio

Da ottobre a dicembre è partito anche un piccolo progetto di micro-credito che prevede attività che possano permettere al malato di sostenere le spese per la terapia mensile e altre piccole spese quotidiane. In particolare si è pensato di affidare a piccoli gruppi un maiale da allevare con l’intenzione di stimolare le persone affette da HIV o già malate di AIDS (soprattutto giovani mamme) a prendere in mano la situazione e rendersi indipendenti economicamente almeno in parte.

Dando loro un’opportunità per mantenersi autonomamente si cerca di spingerle a reagire positivamente e in modo costruttivo, trasmettendo un senso di responsabilità nei confronti dei figli e della comunità. Oltre ad evitare che le persone affette da HIV siano emarginate si promuove la partecipazione ad un progetto di sviluppo che comporta dei vantaggi al singolo e all’intera comunità. Il progetto punta sulle donne perché spesso non hanno un ruolo vero e proprio nella società e, se malate, sono ancor più emarginate.  L’attività economica non solo dà alle donne uno scopo nella vita, ma migliora l’economia familiare e comunitaria.

Le attività sostenute dalla Fondazione proseguono nel migliore dei modi. L’orfanotrofio ha accolto bambini molto piccoli: due gemelline di pochi mesi, due neonati di una settimana ed uno di un mese. I ragazzi del servizio civile e le mamme dell’orfanotrofio se ne stanno prendendo amorevolmente cura, e sembra che i bimbi reagiscano bene.

Alcuni tra i più grandi si preparano a frequentare la scuola secondaria o professionale, torneranno al centro solo durante le vacanze. Il loro posto nel frattempo sarà occupato da tanti altri orfani.

Fausta Pina ci riporta il successo di tutte le scuole materne rurali avviate (ad oggi 34) nei villaggi più sperduti.

I capi villaggio hanno iniziato a dar valore alla scuola materna tant’è che da varie parti del Paese arrivano richieste per aprirne altri.

Aiuta anche tu i bambini che stanno attendendo un aiuto! Attiva un’adozione a distanza!



Il sostegno viene utilizzato per acquistare gli alimenti essenziali, per mandare i bambini a scuola (acquisto della divisa, dei quaderni ecc.)

Il sostegno viene utilizzato per acquistare gli alimenti essenziali, per mandare i bambini a scuola (acquisto della divisa, dei quaderni ecc.)

per sostenere le spese mediche e le spese straordinarie che si presentano per alcune famiglie (ricostruzione delle capanne, vestiti, coperte ecc.)

per sostenere le spese mediche e le spese straordinarie che si presentano per alcune famiglie (ricostruzione delle capanne, vestiti, coperte ecc.)

attraverso le adozioni a distanza.

attraverso le adozioni a distanza.