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Sviluppo delle attività produttive per i bambini della comunità di Sonzapote

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Nº progetto: 443.01

Tipologia: Istruzione

Campagna: Io vado a scuola

Paese: Nicaragua

Località: Comunità di Sonzapote, Isla Zapatera

Numero bimbi beneficiari: 40 bambini

Scopo: Sostenere la scuola e la mensa e lo sviluppo delle attività produttive

In corso: Si

IL CONTESTO:

Sonzapote è una piccola comunità situata sull'isola Zapatera nel lago Nicaragua, a circa 1 ora e mezza di barca da Granada. L'isola è inserita in un parco naturale, ha una superficie di 52 kmq e circa 700 abitanti, distribuiti in quattro comunità: Terrón Colorado, Caña La Guinea, Sonzapote e Santa Maria.
La comunità di Sonzapote è nata circa 12 anni fa da famiglie di contadini nativi dell'isola e da famiglie contadine venute dal nord del Paese per sfuggire alle persecuzioni dei re-contras e per trovare un luogo in cui vivere in pace. Tutti i componenti della comunità (22 famiglie: in media 6 membri a famiglia per un totale di 130 abitanti) sono riuniti nella cooperativa "Alfonso Nunez", e le decisioni vengono prese in forma assembleare.

L'economia della comunità si basa essenzialmente su agricoltura, allevamento e pesca, appena sufficienti a coprire i bisogni alimentari. Il reddito medio della famiglia è di 30-40 dollari al mese e spesso sono le donne riescono a guadagnare con la vendita di piccoli oggetti di artigianato (collane, pulseras, ecc.). Per lavorare di più le madri sono costrette a lasciare i figli da soli, affidando i più piccoli alle cure dei maggiori (bambini di 5 o 6 anni). Ne derivano situazioni familiari di violenza o indifferenza dei genitori, problemi di apprendimento e di malnutrizione per i figli.

Le abitazioni tradizionali sono baracche di legno di 20 mq, senza pavimento e con il tetto in lamiera, la maggior parte  prive di energia elettrica, acqua potabile, servizi igienici e rete fognaria. Le vie di comunicazione verso le altre comunità sono praticabili solo durante la stagione estiva, in inverno gli abitanti si muovono con le bestie da soma o via barca. Non esiste un centro sanitario e l'assistenza medica viene assicurata da un dottore del Servizio Sanitario Nazionale una o due volte l'anno, durante le giornate nazionali di salute; se qualcuno si ammala, deve essere trasportato per conto proprio e per via lacustre fino a Granada.

Le patologie più frequenti sono: malnutrizione, parassitosi intestinali, infezioni della pelle e delle vie respiratorie, malaria e diarree, e vengono curate con metodi tradizionali.
La situazione educativa è molto carente. Nella comunità esiste una sola scuola primaria, piccola e molto povera, per tutti i bambini. C'è una sola aula che ospita circa 40 bambini di età e classi diverse, priva di luce, acqua corrente e servizi igienici. Il tetto è una lamiera di zinco, quando piove molto la scuola è inutilizzabile per le infiltrazioni d'acqua. Il pavimento è di cemento, i banchi, per altro insufficienti, sono tavoli rudimentali; quaderni, penne, colori, matite, gomme, libri di testo non bastano per tutti gli scolari. Il funzionamento della scuola è irregolare, i maestri designati non sempre si adattano alle condizioni di vita dell'isola e la abbandonano. Manca del tutto un servizio pre-scolare per preparare i bambini alla scuola.


IL PROGETTO:

 
Gennaro Goglia e Gabriella Stanzione, volontari della piccola associazione “La Ceiba” di Salerno, vivono da 4 anni nella comunità e in questi anni hanno realizzato importanti progetti, tra cui: l’avvio di un programma di eco-turismo nazionale e internazionale; una cucina comunitaria e una casa delle donne; programmi di riforestazione, installazione di pannelli solari a disposizione di tutta la comunità; sviluppo dell’allevamento e dell’artigianato; acquisto di una barca comunitaria; escavazione di un pozzo. Tutte queste azioni oltre a migliorare la vita degli abitanti coinvolgono l’intera comunità in un processo di miglioramento e sviluppo collettivo.

Nel dicembre 2007 Gennaro e Gabriella hanno presentato ad “aiutare i bambini” un primo progetto con i seguenti obiettivi:
- ristrutturare e ampliare la scuola esistente, fornirla di materiale didattico e di un secondo maestro;
- ristrutturare la mensa per offrire un pasto completo al giorno;
- ristrutturare e avviare l’asilo;
- avviare un programma di borse di studio per consentire a 10 bambini/ragazzi di frequentare le scuole secondarie a Granada.

“aiutare i bambini” ha contribuito al progetto con la somma di 9.200 euro. Le diverse fasi del progetto sono state seguite da Gennaro e Gabriella, che hanno mandato regolarmente report e fotografie.
Dal 22 febbraio al 10 aprile 2008 Angela Zanni, volontaria di “aiutare i bambini”, si è trattenuta sull’Isola Zapatera.

Dopo un anno di lavoro tutti gli obiettivi sono stati raggiunti: la scuola è costruita, sono stati attrezzati l'asilo e la cucina, gli studenti fuori sede hanno potuto frequentare la scuola superiore a Granada, in internato o seminternato e sono state effettuate visite mediche a tutti i bambini che ne avevano bisogno; inoltre, la barca comunitaria funziona regolarmente.


COSA FA "aiutare i bambini":

Per il 2009 Gennaro e Gabriella propongono ad “aiutare i bambini” di continuare ad aiutare la comunità di Sonzapote sostenendo soprattutto dei progetti di autosviluppo e autosostenibilità. Ora che l’asilo, la scuola e la mensa funzionano, si vuole rendere l’intero servizio il più possibile autosufficiente, soprattutto dal punto di vista alimentare. Ad oggi ancora pochi alimenti vengono prodotti sull’isola e occorre acquistare in città gran parte dei viveri. Servirà inoltre continuare il programma di borse di studio, pur riducendone i costi. Infine, l’avvio di attività generatrici di reddito potrà dare un lavoro più regolare a tanti membri della comunità.

L’idea di fondo è quella di rendere gradualmente autosostenibili le attività sociali attualmente finanziate dall’esterno (mensa scolastica, fondo per l’educazione, etc.) con i risultati economici delle attività produttive che serviranno a mantenere le stesse e a coprire (progressivamente) i costi dei progetti educativi e sanitari.
Per la scelta dei micro-progetti produttivi da avviare, Gennaro e Gabriella si sono basati sull’esperienza maturata in questi anni di convivenza con la comunità di Sonzapote.

Sono stati individuati 5 micro-progetti:
- sostegno alla produzione agricola;
- produzione di uova e pulcini;
- produzione di formaggio fresco;
- allevamento di pesci;
- sostegno al turismo rurale comunitario.

L’intero progetto ha un costo complessivo di 31.300 USD (24.000 euro), a cui andrebbe aggiunta tutta la manodopera, che rappresenta il contributo volontario della comunità. Il progetto è totalmente partecipato sin dall’ideazione da ogni membro della comunità, ed ha altissimi livelli di sostenibilità proprio grazie al coinvolgimento totale della popolazione. L’associazione Ceiba autofinanzierà il progetto con 10.500 USD oltre al lavoro volontario di Gennaro e Gabriella. L’associazione “Nuova Officina” pagherà le borse di studio per due studenti che si stanno formando in città.

Ad “aiutare i bambini” viene richiesto di sostenere la mensa con un budget che andrà via via riducendosi man mano che le attività produttive generano reddito, di sostenere le borse di studio dei ragazzi a Granada, di installare un nuovo pannello solare vicino alla scuola e di co-finanziare lo start-up delle attività produttive.
“aiutare i bambini” accetta la proposta e delibera un contributo di 13.000 euro.

Per realizzare questo progetto, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Gennaro e Gabriella trascorrono circa 8 mesi all’anno a Sanzapote e seguiranno il progetto  inviando regolari report. Sono previste visite di volontari.


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

12 aprile 2011 - Primo posto per l’artigianato di Sonzapote!

20 aprile 2010 - Prosegue l'impegno a Sonzapote

25 maggio 2009 - Testimonianza di Letizia Gargano

I bambini della Comunità

La vera innovazione, che riguarda tutti i progetti è l’introduzione di un metodo per il controllo e la valutazione delle attività svolte,

favorendo l’abitudine a programmare e costruire il proprio futuro

Si potrà così sostenere la scuola

e offrire così ai bambini un futuro migliore!