Adozione a distanza di 80 bambini rifugiati da Haiti
Nº progetto: 607
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Repubblica Dominicana
Località: Arroyo de Leche (Los Palos)
Numero bimbi beneficiari: 80 bambini
Scopo: Migliorare l'inserimento educativo e sociale dei bambini
In corso: Si
Gli interventi di "aiutare i bambini" per i bambini colpiti dal terremoto ad Haiti »
IL CONTESTO:
Il progetto si svolge nella zona collinare attorno alla città di Monte Llano, nella regione di Puerto Plata, in Repubblica Dominicana. E' una zona che ospita numerosissimi profughi haitiani, in fuga dalla povertà e dagli scontri sociali della parte occidentale dell'isola.
La condizione degli haitiani in Repubblica Dominicana è difficilissima. Le famiglie sono spesso emarginate sia per le differenze di pelle e linguistiche (gli haitiani sono in prevalenza neri e francofoni, mentre gli abitanti di Santo Domingo sono meticci e di lingua spagnola), sia per l'estrema povertà in cui si trovano a vivere. Poco qualificati, molto spesso analfabeti, i capifamiglia si riducono a svolgere lavoretti occasionali e sottopagati, non riuscendo a migliorare le condizioni famigliari. In molte città della già povera Repubblica Dominicana sorgono quindi interi quartieri simili a baraccopoli abitati da disperati in gran parte haitiani, in condizioni economiche, igieniche e sociali di estremo disagio.
In tale contesto i bambini soffrono l'impossibilità di vivere un'infanzia serena affrontando gravi malattie senza poter accedere a strutture sanitarie adeguate, il rischio dell'analfabetismo per l'impossibilità di inserirsi nella struttura educativa dominicana, e l'esclusione sociale per le discriminazioni legate a povertà e origine.
IL PROGETTO:
In tale contesto di discriminazione e povertà, opera dal 2003 la piccola associazione "Los Amiguitos de Cristo", nata dalla volontà e determinazione della signora Karen Padilla (dominicana) di aiutare i bambini più poveri del quartiere in cui vive, a Monte Llano.
In pochi anni si è formato un gruppo di volontari che ha reso possibile aprire una struttura simile ad un asilo sostenuto al 50% da "aiutare i bambini".
L'obiettivo del progetto è di offrire ai bambini un luogo sicuro in cui crescere, nutrirsi in maniera corretta e migliorare la preparazione e il rendimento scolastico.
Contemporaneamente all'asilo per i bambini di Monte Llano, l'associazione aiuta anche circa 120 bambini di un gruppo di famiglie che vivono in condizioni ancor più difficili sulle colline vicino alla città (Arroyo de Leche - Los Palos), portando viveri e beni di prima necessità e utilizzando una baracca temporanea per svolgere attività educative con i bambini.
Le famiglie vivono in condizioni terribili: abitazioni di palme e legno, niente strade di accesso, niente luce, acqua corrente o gas per cucinare. L'emarginazione è fortissima, così come l'impossibilità di accedere a servizi medici o educativi.
Per questi bambini non esiste ancora alcun centro o asilo adatto alla loro età. Considerando la differenza di lingua e di educazione, sarà per loro impossibile andare a scuola quando avranno compiuto 6 anni assieme ai loro coetanei domenicani.
Per queste ragioni la signora Padilla e l'associazione "Los Amiguitos de Cristo" hanno costruito un centro per l'infanzia che sia contemporaneamente asilo-nido e scuola materna per i bambini da 0 a 6 anni, doposcuola e scuola di lingue per i bambini più grandi e laboratorio di produzione di candele e oggetti regalo per imparare un lavoro e favorire l'autosostentamento.
COSA FA "aiutare i bambini":
A seguito delle ripetute visite di due volontari di "aiutare i bambini" (Paolo Lo Cascio e Luigi Monti), dal 2006 "aiutare i bambini" supporta metà delle spese di gestione quotidiane dell'asilo di Monte Llano, garantendo un pasto a tutti i bambini, la possibilità di studiare e di essere seguiti da personale attento e competente.
Anche per la realtà di Arroyo de Leche è necessario dare continuità alle attività di cura ed educazione già in corso con i bambini. “aiutare i bambini” ha accettato di iniziare con il finanziare l’alimentazione e metà delle spese mediche e educative.
Considerando le spese fisse e ricorrenti, la Fondazione ha deciso di trasformare l’iniziale appoggio in un più strutturato programma di adozione a distanza per 80 bambini, per dare continuità all’intervento educativo sul medio-lungo periodo. Il contributo annuo necessario è di 16.000 euro.
Per il 2011 “aiutare i bambini” rinnova il suo impegno con un contributo di 16.000 euro.
Per saperne di più sull’adozione a distanza »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà seguito dalla signora Karen Padilla attraverso aggiornamenti e rendiconti. Come già avvenuto in passato, verrà visitato anche da volontari della Fondazione "aiutare i bambini".
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
7 novembre 2011 - Elisabetta torna a Arroyo de Leche
7 ottobre 2010 - Arianna Plebani, desk America Latina, in visita al progetto
14 settembre 2010 - “Una luce nella loro vita finora buia” - Il diario della volontaria Elisabetta
27 aprile 2010 - E' salito il numero dei bambini accolti
Inaugurazione del centro
Il progetto si trova vicino alla citta' di Monte Llano, nella regione di Puerto Plata
Qui i profughi haitiani trovano rifugio, ma spesso si ritrovano a vivere in condizioni di poverta' estrema
La Fondazione 'aiutare i bambini' sostiene un programma di adozione a distanza per 80 bambini
Il volontario Paolo Lo Cascio durante una delle sue frequenti visite ad Arroyo de Leche

