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Adozione di gruppo di 380 bambini di Kitanga

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Nº progetto: 413

Tipologia: Adozioni a distanza

Campagna: Adozioni a distanza

Paese: Uganda

Località: Kitanga

Numero bimbi beneficiari: 380 bambini

Scopo: Permettere a 380 bambini di frequentare la scuola

In corso: Si

IL CONTESTO:

La parrocchia di Kitanga fa parte del distretto di Kabale, che si trova nel sud del Paese a 30 Km dal confine con il Rwanda. Nel distretto ci sono 38 scuole primarie a cui i bambini possono accedere gratuitamente, anche se i genitori devono provvedere a tutto il necessario per l'alloggio dei bambini, che vivono nelle scuole, e al materiale didattico. Nella maggior parte dei casi, la famiglia non è in grado di sostenere tali costi; è infatti elevata la percentuale di bambini che interrompe la frequenza scolastica a causa della povertà e delle condizioni di salute spesso cagionevoli.
La situazione igienica precaria e la mancanza di un'alimentazione adeguata causano la diffusione di malattie; le più frequenti che colpiscono i bambini sono: malaria, infezioni agli occhi e intestinali, scabbia, AIDS, malnutrizione e anemia, di conseguenza la mortalità infantile è altissima.


IL PROGETTO:

"Give Child a Hope" è un'associazione nata nel gennaio del 2002 dall’iniziativa di  membri locali della parrocchia di Kitanga. Lo scopo di questa associazione è di assistere nella crescita bambini orfani e bisognosi, offrendo loro ciò di cui hanno bisogno: un luogo di ritrovo, il materiale didattico, l'assistenza medica e sanitaria e il supporto educativo.
In questo contesto, il progetto di adozione a distanza di gruppo cerca, dal 2007, di soddisfare i bisogni fondamentali dei bambini provenienti dalle famiglie più indigenti della provincia, garantendo loro la frequenza scolastica, divise pulite, pasti regolari e assistenza sanitaria per permettere una crescita armonica a bambini che altrimenti non potrebbero avere alcuna possibilità di uscire dai villaggi ed entrare in contatto con realtà educative organizzate e di qualità.

L’anno scolastico è iniziato a febbraio 2009 e Padre Gaetano, responsabile del progetto, ha accolto 94 nuovi bambini.
Il piano didattico corrisponde al piano nazionale ugandese, la scuola è legalmente riconosciuta dal governo e ospita attualmente 380 bambini.
I pagamenti delle rette scolastiche avvengono per trimestri presso la banca del paese attraverso un’apposita cedola.

Il contributo di "aiutare i bambini" ha permesso di assicurare ai beneficiari pasti, materiale didattico, divise, alloggi e di sostenere i costi legati allo stipendio degli insegnanti, all'assicurazione sanitaria dei bambini e al mantenimento della struttura.


COSA FA “aiutare i bambini”:

Il pagamento di una seppur minima retta scolastica da parte di alcuni allievi e l’impiego dei genitori all’interno della scuola permette una copertura del 44% dei costi.

“aiutare i bambini” decide di approvare il contributo di 30.000 euro che garantiranno le spese educative per 380 bambini.

Per saperne di più sull’adozione a distanza »


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto sarà seguito attraverso i report informativi e i rendiconti finanziari di Padre Gaetano, responsabile del progetto, e di Davide Franzi, country manager Uganda.
E’ previsto inoltre l’invio di volontari di “aiutare i bambini”.


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

3 ottobre 2011 - La scuola di St Clelia è rimasta aperta grazie a voi!

18 ottobre 2010 - La scuola di Kitanga è sempre più grande!, le volontarie Claudia e Norma nelle classi con i bambini

8 febbraio 2010 - La scuola è un punto di riferimento per la comunità

Alcuni dei bambini adottati a distanza durante una lezione a scuola

Il momento del pasto

Una classe della scuola di Kitanga sostenuta da 'aiutare i bambini': aiutaci anche tu!