03 Ottobre 2011
UGANDA: la scuola di St Clelia è rimasta aperta grazie a voi!
18 Ottobre 2010
08 Febbraio 2010
Adozione di gruppo di 380 bambini di Kitanga
Nº progetto: 413
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Uganda
Località: Kitanga
Numero bimbi beneficiari: 380 bambini
Scopo: Permettere a 380 bambini di frequentare la scuola
In corso: Si
IL CONTESTO:
La parrocchia di Kitanga fa parte del distretto di Kabale, che si trova nel sud del Paese a 30 Km dal confine con il Rwanda. Nel distretto ci sono 38 scuole primarie a cui i bambini possono accedere gratuitamente, anche se i genitori devono provvedere a tutto il necessario per l'alloggio dei bambini, che vivono nelle scuole, e al materiale didattico. Nella maggior parte dei casi, la famiglia non è in grado di sostenere tali costi; è infatti elevata la percentuale di bambini che interrompe la frequenza scolastica a causa della povertà e delle condizioni di salute spesso cagionevoli.
La situazione igienica precaria e la mancanza di un'alimentazione adeguata causano la diffusione di malattie; le più frequenti che colpiscono i bambini sono: malaria, infezioni agli occhi e intestinali, scabbia, AIDS, malnutrizione e anemia, di conseguenza la mortalità infantile è altissima.
IL PROGETTO:
"Give Child a Hope" è un'associazione nata nel gennaio del 2002 dall’iniziativa di membri locali della parrocchia di Kitanga. Lo scopo di questa associazione è di assistere nella crescita bambini orfani e bisognosi, offrendo loro ciò di cui hanno bisogno: un luogo di ritrovo, il materiale didattico, l'assistenza medica e sanitaria e il supporto educativo.
In questo contesto, il progetto di adozione a distanza di gruppo cerca, dal 2007, di soddisfare i bisogni fondamentali dei bambini provenienti dalle famiglie più indigenti della provincia, garantendo loro la frequenza scolastica, divise pulite, pasti regolari e assistenza sanitaria per permettere una crescita armonica a bambini che altrimenti non potrebbero avere alcuna possibilità di uscire dai villaggi ed entrare in contatto con realtà educative organizzate e di qualità.
L’anno scolastico è iniziato a febbraio 2009 e Padre Gaetano, responsabile del progetto, ha accolto 94 nuovi bambini.
Il piano didattico corrisponde al piano nazionale ugandese, la scuola è legalmente riconosciuta dal governo e ospita attualmente 380 bambini.
I pagamenti delle rette scolastiche avvengono per trimestri presso la banca del paese attraverso un’apposita cedola.
Il contributo di "aiutare i bambini" ha permesso di assicurare ai beneficiari pasti, materiale didattico, divise, alloggi e di sostenere i costi legati allo stipendio degli insegnanti, all'assicurazione sanitaria dei bambini e al mantenimento della struttura.
COSA FA “aiutare i bambini”:
Il pagamento di una seppur minima retta scolastica da parte di alcuni allievi e l’impiego dei genitori all’interno della scuola permette una copertura del 44% dei costi.
“aiutare i bambini” decide di approvare il contributo di 30.000 euro che garantiranno le spese educative per 380 bambini.
Per saperne di più sull’adozione a distanza »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto sarà seguito attraverso i report informativi e i rendiconti finanziari di Padre Gaetano, responsabile del progetto, e di Davide Franzi, country manager Uganda.
E’ previsto inoltre l’invio di volontari di “aiutare i bambini”.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
3 ottobre 2011 - La scuola di St Clelia è rimasta aperta grazie a voi!
18 ottobre 2010 - La scuola di Kitanga è sempre più grande!, le volontarie Claudia e Norma nelle classi con i bambini
8 febbraio 2010 - La scuola è un punto di riferimento per la comunità
Alcuni dei bambini adottati a distanza durante una lezione a scuola
Il momento del pasto
Una classe della scuola di Kitanga sostenuta da 'aiutare i bambini': aiutaci anche tu!

