Aiuti e accoglienza per gli sfollati di Haiti
Nº progetto: 615
Tipologia: Accoglienza
Campagna: Emergenza
Paese: Repubblica Dominicana
Località: Puerto Plata
Numero bimbi beneficiari: 60
Scopo: Aiuti di emergenza a sfollati e feriti
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Il 12 gennaio 2010 Haiti è stata devastata da un terribile terremoto del settimo grado della scala Richter, con epicentro ad una quindicina di chilometri dalla capitale Port-au-Prince. Il sisma ha completamente distrutto la città e ha lasciato il Paese, già in difficoltà, in una situazione disperata. E’ ancora difficile dare stime precise: si parla di più di 200.000 morti, circa 300.000 feriti e centinaia di migliaia di senza tetto.
IL PROGETTO:
La piccola associazione “Los Amiguitos de Cristo”, registrata presso la Camera di Commercio dominicana e riconosciuta come ONLUS, è nata nel 2003 dalla volontà e determinazione della signora Karen Padilla (dominicana) di aiutare i bambini più poveri del quartiere in cui vive, a Monte Llano. Tale quartiere sorge nella città di Puerto Plata, una realtà turistica in forte crescita dove convivono disparità fortissime tra i villaggi turistici sul mare e le baraccopoli di profughi haitiani sulle colline appena all’interno. In pochi anni si è formato un gruppo di volontari che ha reso possibile aprire una struttura simile ad un asilo chiamata “Los amiguitos de Cristo”. Obiettivo del progetto è offrire ai bambini un luogo sicuro in cui crescere, nutrirsi in maniera corretta e migliorare la preparazione e il rendimento scolastico. Contemporaneamente all’asilo di Monte Llano, l’associazione cerca di aiutare anche i bambini di un gruppo di famiglie che vivono in condizioni ancor più difficili su una collina vicino alla città (centro di montagna), portando viveri e beni di prima necessità. La Fondazione sostiene entrambi i progetti attraverso l’adozione a distanza.
COSA FA "aiutare i bambini":
In seguito al terremoto, Karen Padilla si è subito mobilitata per prestare soccorso e aiuto ai bambini che stanno attraversando la frontiera da Haiti, usando le poche risorse a disposizione per acquistare viveri, medicine, acqua e vestiti. In particolare ha effettuato due missioni a Petionville (agglomerato a nord della capitale Port-au Prince, molto colpito dal terremoto) il 15 e il 25 gennaio per portare, con un camion preso a noleggio, cibo, tende e materassi alla popolazione dell’isola colpita dalla catastrofe. L’asilo, sostenuto dalla Fondazione “aiutare i bambini” a partire dal 2007, è stato temporaneamente trasformato in un piccolo temporaneo centro di accoglienza per minori e orfani inviati dalle autorità di frontiera attraverso un’iniziativa congiunta dei governi di Haiti e Repubblica Dominicana. Il centro è solamente temporaneo, perché al più presto i minori che hanno una famiglia vanno ricongiunti. “aiutare i bambini” ha assicurato a Karen il suo sostegno finanziario, inviandole nei giorni immediatamente successivi al terremoto 10.000 euro per permetterle di prendersi cura nel miglior modo possibile dei bambini accolti all’asilo di Puerto Plata e portare aiuti via terra in Haiti.
Aiuta anche tu i bambini colpiti dal terremoto ad Haiti!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
“aiutare i bambini” cercherà di alternare diversi volontari nei prossimi mesi presso l’asilo di Puerto Plata, in modo da garantire ai bambini lì accolti, a Karen e al suo staff, tutto il supporto, la vicinanza e la solidarietà possibili.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
14 novembre 2010 - Si è concluso il progetto di emergenza
27 gennaio 2010 - Nuovi aiuti per i bambini colpiti dal terremoto
Gli aiuti portati ad Haiti
Vengono forniti ai bambini cibo
e cure mediche.
Luigi Monti, volontario di 'aiutare i bambini' che è stato ad Haiti in seguito al terremoto

