Costruzione di un dormitorio femminile
Nº progetto: 511
Tipologia: Accoglienza
Campagna: Mai piu soli
Paese: Uganda
Località: Kamwezi
Numero bimbi beneficiari: 70 ragazze in boarding
Scopo: Costruzione\disponibilità di un secondo dormitorio per permettere soprattutto alle ragazze di poter essere accolte in un luogo sicuro
In corso: Si
IL CONTESTO:
Kamwezi fa parte del distretto di Kabale e si trova a Sud dell’Uganda, a 30 Km dal confine con il Rwanda. E’ un’area rurale, a circa 1.200 m. di altitudine, una zona di montagna ricca di vegetazione ma nello stesso tempo molto arida durante le stagioni secche, che si alternano nell’arco dell’anno a due stagioni di piogge.
La popolazione di quest’area raggiunge i 70.000 abitanti, con una percentuale molto elevata di natalità e di popolazione infantile. Vive esclusivamente di agricoltura di sussistenza e quindi, generalmente, in gravi condizioni di povertà.
I servizi a disposizione della popolazione sono molto scadenti: le strade non sono asfaltate e diventano impraticabili con le piogge, riducendo i villaggi ad un quasi totale isolamento; le strutture sanitarie sono poche e spesso mancano i medicinali; le scuole sono carenti da tutti i punti di vista, sia per il livello di preparazione degli insegnanti, sia per gli ambienti inadeguati che per la mancanza di materiale didattico. La maggior parte delle scuole, inoltre, si concentra nelle città e nelle rispettive vicinanze. Nelle zone rurali, la maggior parte delle famiglie non può permettersi di mandare i propri figli a scuola. Nonostante siano gratuite, è necessario che siano loro a provvedere alla divisa, ai libri, quaderni etc. e spesso devono anche provvedere all’alloggio. La maggior parte dei bambini, per questi motivi, non frequenta la scuola. Alta è anche la percentuale di quelli che interrompono la frequenza a scuola a causa, appunto, della povertà, delle condizioni di salute spesso precarie. Le bambine, in particolare, devono contribuire ai lavori domestici all’interno del nucleo familiare.
I bambini in generale non ricevono un’adeguata alimentazione né sono educati alla cura della propria persona. L’igiene è veramente precaria: la malaria, il tifo, le infezioni intestinali, la scabbia, l’anemia sono malattie molto diffuse.
In questa zona del Paese però la situazione politica è tranquilla, a differenza dei violenti e forti scontri che si verificano nel Nord del Paese.
IL PROGETTO:
La St. Mark Senior secondary school è una scuola cattolica privata fondata nel 2003. La scuola è legalmente registrata presso il ministero dell’educazione e accoglie 250 studenti provenienti dai vari villaggi circostanti. Di questi 250 studenti 150 frequentano in day scholars mentre i restanti 100 (70 ragazze e 30 ragazzi) restano a dormire perché provengono da villaggi troppo lontani. Il numero degli studenti in boarding dovrebbe essere più elevato ma al momento attuale mancano le strutture di accoglienza basiche (dormitori maschili e femminili) per poter accogliere questi ragazzi.
Nel territorio della parrocchia ci sono quattro scuole primarie governative ed una secondaria in funzione, ma ancora in fase di completamento.
Padre Abel è parroco di Kamewzi dal 2007, dal suo arrivo è iniziato un vero programma di sviluppo della scuola che ha portato al completamento della struttura scolastica, e all’ideazione di un programma pluriennale di sviluppo.
La scuola secondaria, grazie a contributi di sostenitori italiani è stata effettivamente allargata così com’è stato possibile costruire un acquedotto che garantisce acqua potabile per tutti gli studenti. L’acqua è disponibile grazie a una cisterna e a un pozzo collegato a fontanelle; inoltre sono in costruzione le nuove cucine così come la Chiesa.
La missione è molto piccola e Padre Abel vive con un altro parroco in una struttura semplice.
Il numero degli studenti è aumentato negli anni, da 50 nel 2006 a 250 nel 2010.
La scuola accoglie 250 studenti che frequentano i quattro anni di secondary school su una popolazione della zona di circa 28.000 abitanti. Le aule sono ben equipaggiate, sia con strutture che con libri per studenti. ISPUganda ha supportato la missione con zanzariere e libri nel 2009 e in base alle donazioni che riceve dall’Italia, distribuisce il materiale didattico secondo necessità.
Le fees richieste sono di 80.000shs per trimestre per i ragazzi in boarding (120€ l’anno) e 50.000shs in daily scolars (80€ l’anno) questo permette alla scuola di pagare gli insegnanti e di avere un’entrata complessiva derivante dal pagamento delle rette di circa 24.000€ l’anno.
A questa somma si aggiungono dei contributi raccolti dai parrocchiani a livello locale e le donazioni della comunità di Segrate che hanno permesso nel 2009 la realizzazione dell’acquedotto e il completamento della struttura scolastica.
COSA FA “aiutare i bambini”:
Il problema più grosso visto l’aumento del numero dei ragazzi che frequentano la scuola è la mancanza di dormitori per ospitare gli studenti costretti a percorrere a piedi, due volte al giorno, anche decine di chilometri con particolari problemi di sicurezza per le studentesse.
L’unico dormitorio esistente accoglie 40 studenti in condizioni davvero basiche. I letti sono letteralmente attaccati e non c’è nessuno spazio.
Padre Abel vorrebbe poter costruire un secondo dormitorio, dando la priorità alle ragazze.
La richiesta è stata rivista dopo la visita del Desk Africa a maggio 2010 e prevede il supporto per la costruzione del secondo dormitorio.
“aiutare i bambini” approva un contributo complessivo di 12.700 euro, che garantirà la costruzione di un secondo dormitorio per 70 ragazze. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto sarà seguito attraverso i report informativi e rendiconti finanziari di Padre Abel, responsabile del progetto e di Davide Franzi, County manager Uganda.
E’ previsto l’invio di volontari di “aiutare i bambini” che potrebbero suddividere la permanenza tra Kitanga e Kamwezi vista la vicinanza tra le due realtà.
Uno dei dormitori
Studenti in classe
La scuola secondaria

