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Borse lavoro nel lecchese

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Nº progetto: 787

Tipologia: Istruzione

Campagna: Giovani al lavoro

Paese: Italia

Località: Lecco

Numero bimbi beneficiari: 6 ragazzi

Scopo: Sostenere la transizione al lavoro di ragazzi in disagio sociale

In corso: Si



IL CONTESTO:

La città di Lecco conta il maggior numero di abitanti della provincia e rappresenta un punto di riferimento per un’area territoriale che va oltre i confini della città e del distretto. I giovani stranieri sono in significativo aumento, con una incidenza percentuale del 7,07% sul totale dei residenti.
I deboli segnali di ripresa della prima metà del 2010 hanno avuto scarso impatto sul mercato del lavoro e sui livelli occupazionali, rilevabile dall’analisi dell’andamento della cassa integrazione e dell’iscrizione alle liste di mobilità, dati più critici nel 1° semestre del 2010 rispetto al corrispondente dell’anno precedente. Le tipologie contrattuali sono molto variate, aumentano le assunzioni a tempo determinato e i contratti a progetto. Per quanto riguarda gli avviamenti nei macro-settori economici, il confronto tra il 1° semestre 2010 e il corrispondente periodo 2009 evidenzia un andamento positivo per Agricoltura e Industria, un calo per Commercio, Servizi e Costruzioni. In calo la richiesta di professioni non qualificate a cui si contrappone l’aumento dei conduttori di impianti e macchinari e quello più lieve delle professioni tecniche e di quelle commerciali e dei servizi.
Tutto questo indica chiaramente la necessità di intervenire adeguatamente sulle competenze delle risorse umane del territorio.
L’Assessorato Istruzione e Formazione Professionale della Provincia ha presentato nel mese di luglio 2010 i risultati di un’indagine sulla condizione attuale dei diplomati nelle scuole superiori nel 2008, quindi a 2 anni di distanza dal conseguimento del diploma. I dati confermano una tendenza in atto da alcuni anni che vede una quota oscillante tra il 65% e il 70% dei diplomati lecchesi orientati a proseguire gli studi universitari. La quota rimanente che intende inserirsi nel mercato del lavoro risulta quindi non particolarmente consistente.

IL PROGETTO:

Il programma si rivolge a minori  fascia d’età 16-18 anni in condizioni di fragilità e disagio sociale in carico ai servizi sociali dei Comuni della Provincia di Lecco.
L’obiettivo è la transizione al lavoro, per realizzarlo si mettono in atto azioni che toccano tutte le componenti del disagio, sia del ragazzo in carico che riferibili al contesto sociale ed educativo in cui vive. Ciò significa definire gli interventi a partire da pluralità di competenze (educative, pedagogiche, legate alle sfere del diritto penale minorile e non, del diritto al lavoro, dei servizi di accompagnamento e di orientamento lavorativo), e dei soggetti coinvolti (la famiglia, i servizi sociali, le reti informali, i servizi al lavoro, le agenzie educative).
I successi e gli apprendimenti vanno misurati non solo col parametro dei contratti raggiunti e siglati ma con la capacità dell’individuo di introiettare modelli di comportamento e messaggi positivi. La discontinuità è accettata, nel quadro evolutivo di un progetto individuale di intervento, non come rinuncia, ma come fatica e rilancio.
L’Accompagnamento comprende l’ascolto, la vicinanza e la mediazione, non solo delle persone accompagnate, ma anche dei servizi con i quali si collabora, le aziende, i contesti produttivi che dovrebbero rappresentare i terminali di ogni processo di transizione al lavoro. Questo al fine di garantire percorsi quanto più consapevoli e vicini ai vissuti di tutti gli attori coinvolti.
Il Centro di Formazione Professionale Polivalente nel corso degli anni ha cercato di accogliere le domande sociali emergenti ampliando la propria offerta alla disabilità, allo svantaggio sociale con servizi e progetti rivolti a minori, adolescenti, giovani ed adulti. Dal settembre 2009 la gestione del Centro è passata dal Comune di Lecco al Consorzio Consolida e alla Cooperativa sociale Il Talento, che si sono assunti l’impegno di operare in continuità con gli orientamenti culturali costruiti negli anni.
Il Centro è in grado di offrire Servizi per l’orientamento, formativi e per il lavoro, tre tipologie tra loro distinte ma correlate dalle esigenze del progetto individuale in favore delle persone in carico.
A partire da queste premesse questo progetto intende sviluppare una serie di interventi finalizzati a garantire, in favore dei target di utenza individuata, percorsi di transizione al lavoro dove tutto il processo è indirizzato ad obiettivi di inserimento lavorativo; percorsi di transizione all’età adulta dove la dimensione è il confronto con i compiti evolutivi propri dell’età adulta in funzione di una socializzazione al lavoro o di un orientamento al più generale progetto di vita.
Nello specifico si delineano le attività ed i servizi che si intendono proporre: segnalazione e presa in carico, azioni di formazione orientativa, azioni di accompagnamento al lavoro attraverso:
- Tirocini di formazione ed orientamento
- Inserimento Lavorativo
- Mediazione aziendale
- Colloqui individuali di sostegno a cadenza mensile.


COSA FA "aiutare i bambini":

La richiesta economica dettagliata nella sezione “Costi e piano finanziario del progetto” di € 40.000,00 rivolta ad “aiutare i bambini” è intesa a sostenere lo start up del progetto attraverso lo strumento delle borse lavoro, per una prima sperimentazione nel mondo del lavoro da parte degli adolescenti individuati e al potenziamento della rete di aziende del territorio coinvolte in modo attivo nel progetto.

“aiutare i bambini” approva il progetto e delibera una donazione di 30.000 euro a copertura delle seguenti spese: 12.0000 euro per la figura educativa prevista nell’attività di tutoring aziendale, 16.200 euro per le borse lavoro per 6 ragazzi per 9 mesi di attività, 1800 euro per la figura di mediatore aziendale.

Aiutaci anche tu a supportare borse lavoro che permetteranno ai ragazzi di imparare un mestiere! Dona ora »


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto verrà seguito attraverso i report informativi e rendiconti finanziari di Marco Bottaro, responsabile del progetto. La relazione con i beneficiari del progetto sarà seguita anche dallo staff dell’ufficio progetti Italia di “aiutare i bambini”, attraverso periodici incontri di confronto e condivisione del progetto.


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

16 novembre 2011 - 2 storie di giovani inseriti nel mondo del lavoro

Il progetto

consentirà di avviare al lavoro 6 ragazzi

che vivono in un contesto sociale problematico e che hanno lasciato la scuola.

Aiutaci anche tu a insegnare loro un mestiere!