Viaggio e sostegno economico per bambini cardiopatici kosovari
Nº progetto: 1037
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Cuore di bimbi
Paese: Kosovo
Località: Mitrovica
Numero bimbi beneficiari: 10
Scopo: Coprire le spese di viaggio e alloggio dei bambini e dei loro familiari per poterli operare all’Ospedale Niguarda di Milano
In corso: Si
IL CONTESTO:
Il progetto si colloca nell’ampio programma pluriennale chiamato “Cuore di bimbi”, su cui la Fondazione “aiutare i bambini” sta lavorando da molti anni.
Nel mondo ci sono più di 5 milioni di bambini malati di cuore. Ogni anno ne nascono 1.000.000, 800.000 di loro non hanno speranza di vita perché nati in Paesi poveri, privi di medici e strutture ospedaliere adeguate. Le cardiopatie congenite hanno più o meno la stessa incidenza nei Paesi Sviluppati e in quelli in Via di Sviluppo, ma in questi ultimi si trasformano in una vera e propria urgenza sociale. La fibroelastosi ventricolare o altre patologie congenite, dovute alla febbre reumatica, alla malattia di Chaga, alla tubercolosi e alla malnutrizione, fanno sì che le malattie cardiovascolari siano la seconda causa di mortalità infantile. In Europa e nel Nord America attualmente le cardiopatie congenite vengono per lo più diagnosticate in epoca fetale e trattate chirurgicamente in epoca neonatale. L’85% dei bambini operati raggiunge l’età adulta.
A questi numeri relativi alle cardiopatie congenite vanno aggiunti i casi derivanti da cardiopatie acquisite, spesso come conseguenza di infezioni batteriche o virali, di malattie reumatiche, tumorali, di una pregressa insufficienza renale o di intossicazioni.
Il progetto in questione nasce in Kosovo, una regione dove ancora non si è sviluppata la cardiochirurgia pediatrica se non per alcune limitate patologie affrontate da cliniche private. Ad oggi l’unica possibilità per un bambino nato con una malformazione cardiaca congenita è quella di riuscire a farsi operare in Europa.
IL PROGETTO:
Il nostro partner ASVI (Associazione Solidarietà e Volontariato Insieme), nata dall’esperienza di volontari milanesi impegnati negli aiuti all’ex Jugoslavia, lavora a Mitrovica dal 1999 a sostegno dell’infanzia in diversi ambiti, tra cui il sostegno familiare, scolastico, sociale e medico. Raccoglie fondi da privati e fondazioni e dalla cooperazione decentrata della Regione Lombardia.
Ogni anno l’associazione, che è legata da accordi di collaborazione con l’Ospedale Niguarda di Milano, realizza 2 campi di screening cardiologico a Mitrovica. I casi vengono identificati durante tutto l’anno da operatori locali, dal CIMIC (la missione militare italiana) e dagli ambulatori medici locali, che poi indirizzano le famiglie al consultorio dell’ASVI a Mitrovica. Cardiologi italiani, coadiuvati da volontari e infermieri locali, effettuano diagnosi su questi bambini per identificare quelli che hanno più bisogno di un intervento in Italia.
Una volta completata la diagnosi, ASVI assicura, a seconda dell’intervento da effettuare:
- sostegno farmacologico in Kosovo, comprando i farmaci in loco o facendoli arrivare dall’Italia;
- intervento chirurgico in Kosovo, per quei bambini le cui patologie sono operabili nelle poche cliniche private di Pristina - ASVI copre il costo dell’intervento e l’aiuto alle famiglie (viaggio, vitto e alloggio);
- intervento chirurgico in Italia, coprendo i costi di viaggio e dell’intervento presso la struttura dell’Ospedale Maggiore Niguarda di Milano.
Negli ultimi anni sono già 50 i bambini che sono stati identificati in questo modo e portati per l’operazione al Niguarda. Gli interventi sono coperti da una convenzione con la Regione Lombardia che copre il costo degli interventi chirurgici di una decina di bambini con patologie risolvibili ogni anno. Per questi bambini ASVI copre anche le spese di viaggio, vitto, alloggio e follow-up con proprie raccolte fondi.
COSA FA "aiutare i bambini":
Oltre ai 10 bambini il cui costo dell’operazione (mediamente 14.000 €) è coperto dal contributo della Regione Lombardia, ASVI ha purtroppo una lista d’attesa che ogni anno potrebbe far operare altri 10 bambini di cui è già stato fatto lo screening ma per cui manca la copertura economica.
A seguito di incontri e azioni di coordinamento tra le diverse associazioni legate all’Ospedale Niguarda e il Dipartimento di Cardiochirurgia Pediatrica del Niguarda (guidato dal Dr. Marianeschi, già volontario per “aiutare i bambini” nella missione in Uzbekistan dello scorso dicembre 2011) si stanno cercando modi per razionalizzare i costi e le risorse a disposizione (es: strutture in affitto utilizzate da più associazioni, maggior impiego di medici volontari etc).
In quest’ottica, la Fondazione “aiutare i bambini” offrirà un importante contributo facendosi carico delle spese di viaggio e alloggio dei 10 bambini e dei loro familiari, con un contributo complessivo di 13.200 euro.
Aiutaci anche tu a salvare la vita di bambini cardiopatici in attesa di un’operazione! Dona ora »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà seguito attraverso i report informativi di ASVI e dai resoconti del Niguarda.
Si prevede, inoltre, di incrementare il lavoro di rete con le associazioni legate all’ospedale milanese.
Sono presenti frequenti visite di personale e volontari della Fondazione al reparto di cardiochirurgia pediatrica e alla casa di accoglienza.
Arrivo a Milano di alcune mamme

