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PROGETTI IN ITALIA

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Presentare un progetto »

Criteri e metodo per la selezione dei progetti »

Strumenti di monitoraggio »



COME PRESENTARE UN PROGETTO IN ITALIA


Nel 2012 si conferma l’impegno della Fondazione “aiutare i bambini” a sostegno di progetti rivolti all’infanzia e all’adolescenza a forte impatto sociale sul territorio italiano, con una nuova definizione degli ambiti di intervento,grazie ad un ascolto attento dei bisogni emergenti nelle nostre comunità e al lavoro di monitoraggio sui progetti in corso.
Accanto al sostegno di nuovi progetti, la Fondazione proseguirà nell’accompagnamento di alcune organizzazioni con cui ha già avviato un progetto, ponendosi come duplice fine ilraggiungimento degli obiettivi in ambito sociale e una più radicata sostenibilità dell’intervento stesso.

In un’ottica di ottimizzazione delle risorse, la Fondazione intensificherà il proprio intervento su territori specifici, così da ottenere risultati sia a livello locale che nei diversi ambiti di intervento e per sviluppare maggiori reti di sostegno a favore dei territori coinvolti.
Inoltre, a seguito delle proficue collaborazioni avviate negli anni precedenti, “aiutare i bambini” vuole intensificare la ricerca di partenariati con altri enti di erogazione e istituzioni (fondazioni, aziende, enti pubblici), al fine di concentrare le forze su alcune tematiche emergenti.

Di seguito sono elencati gli ambiti di intervento per l’anno 2012, con la descrizione delle modalità di accesso ai finanziamenti.

Servizi per la prima infanzia: spazi gioco, micronidi e asili nido
In primavera 2012, per il secondo anno consecutivo, sarà pubblicato il Bando “Un asilo nido per ogni bambino” in collaborazione con Fondazione con il Sud, che permetterà l’avvio o il potenziamento di 8 strutture per la prima infanzia nelle regioni del Sud Italia, con un’attenzione particolare alle situazioni di fragilità sociale. Sarà elemento qualificante la presenza di un’importante attività di volontariato.
La Fondazione per il 2012 non prevede di realizzare altri bandi in questo ambito.

Servizi a contrasto della dispersione scolastica
E’ possibile presentare progetti volti alla prevenzione e contrasto dell’abbandono scolastico e che dovranno rispondere ad una delle seguenti tipologie:
1- Interventi che, oltre a svolgere un importante lavoro di prevenzione e contrasto dell’abbandono scolastico, favoriscano processi di inclusione sociale per minori privi di riferimenti educativi idonei. Si tratta di progetti da realizzarsi in realtà conflittuali o interetniche complesse, caratterizzate da degrado urbano e forte disagio sociale. Sarà elemento premiante la presenza di facilitatori linguisti e interetnici.
2- Interventi rivolti a fasce d’età particolarmente a rischio di abbandono scolastico, ovvero a ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con obiettivi di sostegno allo studio, miglioramento dei profitti scolastici e accompagnamento educativo volto alla promozione del benessere dei ragazzi. Si tratta di progetti inseriti in grandi centri abitati o in zone suburbane che presentano un disagio minorile latente.
Per presentare un progetto in questo ambito è necessario scaricare le Linee guida e i Moduli per la presentazione del progetto:

Modulo 1 - Linee guida  (Word, 74 kb) »

Modulo 2 - Presentazione (Word, 443 kb) »

Modulo 3 - Budget (Excel 368 kb) »


Servizi di formazione e avviamento al lavoro per giovani
Nel corso del 2011 “aiutare i bambini” ha avviato una sperimentazione con alcuni partner su progetti volti alla formazione e all’avviamento al lavoro di giovani tra il 15 e i 18 anni, attraverso l’erogazione di borse lavoro affiancate ad un tutoraggio che permette di seguire il percorso avviamento al lavoro in tutte le sue fasi.
La Fondazione nel corso del 2012 valuterà con quali dei partner con cui ha collaborato l’anno precedente potrà proseguire nell’avvio di nuovi percorsi di formazione e avviamento al lavoro.


Ufficio Progetti Italia
tel.02/70603530
e-mail
progetti.italia@aiutareibambini.it

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CRITERI E METODO PER LA SELEZIONE DEI PROGETTI


Uno degli aspetti fondamentali della attività istituzionale di "aiutare i bambini" è la scelta dei progetti a cui assegnare le risorse economiche raccolte dai propri sostenitori. Questa attività deve essere fatta con grande obiettività e senso di responsabilità nei riguardi dei beneficiari e con totale trasparenza nei confronti dei donatori, che hanno fornito le risorse economiche.
È perciò fondamentale che venga applicato un metodo di selezione dei progetti con parametri di valutazione oggettivi e che sia applicato con totale autonomia e indipendenza di giudizio.


Il metodo utilizzato fino al 2005 prevedeva l'analisi di 8 parametri: nel 2006 è stato rivisto ed arricchito di altri due parametri, passati così da 8 a 10.
Responsabile di questa applicazione è il Comitato Tecnico di "aiutare i bambini" che si riunisce settimanalmente per assegnare a ciascun progetto un punteggio con criteri in seguito indicati.


Il Comitato tecnico assegna a ciascun parametro un punteggio variabile tra 0 e 10 (si veda la tabella sottoriportata). Valutando la situazione specifica della vita dei beneficiari, le caratteristiche del progetto e quelle dell’Ente richiedente, è possibile assegnare un punteggio a ciascun parametro e di conseguenza un punteggio totale al progetto. Al termine della valutazione, i progetti vengono classificati in ordine decrescente di punteggio e i fondi vengono assegnati ai progetti con punteggio più alto fino al limite della disponibilità dei fondi.

Parametri di selezione dei progetti Punteggio massimo
1) Povertà economica e di beni di sussistenza dei minori 10
2) Situazione socio-sanitaria 10
3) Situazione istruzione scolastica 10
4) Emarginazione sociale 10
5) Urgenza dell’intervento 10
6) Coerenza, chiarezza ed efficacia tra i bisogni dei minori ed il progetto 10
7) Numero dei minori direttamente aiutati 10
8) Benefici del progetto sulla comunità locale 10
9) Sostenibilità economica e gestionale del progetto 10
10) Capacità del richiedente di gestire il progetto 10
Totale 100



Con questo sistema di analisi, il Comitato Tecnico provvede a esaminare tutte le richieste di finanziamento che pervengono a "aiutare i bambini" e, successivamente, sottoporle all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni progetto approvato, viene sottoscritto contestualmente un contratto etico nel quale sono riportati i dati principali del progetto unitamente alle fasi di attività, generalmente trimestrali, in cui si articola.

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STRUMENTI DI MONITORAGGIO


Come detto, la realizzazione di ogni progetto approvato è regolata in fasi progressive, previste dal Contratto Etico. Per un buon monitoraggio del suo andamento, "aiutare i bambini" utilizza i seguenti strumenti:

1) Report periodico, redatto e inviato dal responsabile del progetto
Al completamento di ogni fase del progetto, il responsabile invia ad "aiutare i bambini" un report, che informa dettagliatamente lo stato di avanzamento del progetto, l'utilizzo dei fondi ricevuti e la situazione venuta ad evolversi dei minori beneficiari dell'intervento.


2) Visite di valutazione del personale di sede (desk di area)
Quando necessario, i desk di area di "aiutare i bambini" compiono delle visite di valutazione presso i progetti sostenuti. Tali visite sono di numero limitato, in modo da incidere poco sui costi generali. Si rendono necessarie in caso di progetti particolarmente complessi e per le valutazioni di indirizzo e strategia, nonché per accrescere la conoscenza dei partner e dei contesti.


3) Missioni di monitoraggio e valutazione dei referenti regionali
I referenti regionali di "aiutare i bambini" sono persone di comprovata esperienza e affidabilità, esperti del settore e residenti nelle macro-regioni di riferimento, il cui lavoro funge da supporto a quello dei desk di area. Compiono brevi visite tecniche sia per monitorare nuove esigenze di intervento, sia per verificare l'andamento dei progetti più significativi. All'occorrenza affiancano i responsabili di progetto nella preparazione dei report periodici.


4) Visite dei volontari
Dal punto di vista progettuale, le visite dei volontari ai progetti di "aiutare i bambini" sono di fondamentale importanza per:
• verificare con il Responsabile del progetto lo stato di avanzamento dei lavori e il raggiungimento degli obiettivi previsti;
• raccogliere materiale utile per la comunicazione del progetto ai sostenitori e per la raccolta dei fondi.


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