ABRUZZO: le testimonianze dei volontari
Durante i campi di volontariato nei paesi abruzzesi di Fossa, San Giacomo, Gignano ed Aragno è nato un quaderno intriso di riflessioni, pensieri, emozioni: quelle vissute dai volontari di “aiutare i bambini” che dal 26 luglio al 23 agosto sono stati quotidianamente accanto ai bambini e alla popolazione colpita dal terremoto avvenuto l’aprile scorso.Ogni sera i volontari di “aiutare i bambini” hanno preso tra le mani il quaderno, si sono riservati un momento di pausa e si sono concentrati sulla rielaborazione dei momenti vissuti con la popolazione nei campi tenda.
Alcuni, presa la biro in mano per scrivere, hanno riportato di getto i loro pensieri, per fissare subito le proprie considerazioni su giornate così cariche di emotività. Altri, prima di riempire la pagina bianca, hanno sentito il bisogno di riflettere per mettere ordine alle molte emozioni vissute ogni giorno. Alla fine dei campi di volontariato in Abruzzo quel quaderno si è riempito di frasi, riflessioni, auguri e speranze di 50 volontari.
E’ stata un’esperienza forte, un viaggio vissuto con un intenso senso del gruppo e del “poter fare insieme”: e in gruppo si è deciso di scrivere, scrivere, scrivere per fissare ogni istante, per semplicemente non dimenticare e non dimenticarsi.
Ecco alcune delle frasi scritte dai volontari:
Oggi si è sentita la prima scossa, fortunatamente ero presa a giocare con una bambina e l’ho sentita davvero poco, però è tutto il giorno che mi passa nella mente il viso di una nonna terrorizzata e poi rasserenata dalle altre nonne. Nei campi i volti della gente non sono particolarmente tristi, si denota una gran forza, però sotto sotto c’è sempre un sacco di paura e di preoccupazione per il futuro.
Valentina, 30 luglio 2009
A tutti voi che attimo dopo attimo arriverete in questo luogo segnato, fratturato, scosso o “modificato” dalla natura lascerò il mio saluto, e qui lascio una parte di me. In quelle tende, in quei sorrisi dei bambini, in quei lamenti di rassegnazione degli anziani.
Maurizio, 2 agosto 2009
Esco da questa esperienza soddisfatto, certo che il nostro lavoro sia servito a far divertire i bambini e che i genitori hanno apprezzato molto il nostro operato, lo dimostravano i sorrisi e le strette di mano quando ci si incrociava a messa o durante i pasti alla mensa del campo. Lo dimostra anche il fatto che da 6 bambini il primo giorno, alla fine se ne contavano più di trenta.
Paolo, 8 agosto 2009
Il tempo passa veloce nel caos ordinato dei campi d’Abruzzo. E’ già tempo per me di fare le valigie e riprendere un altro viaggio. Mi porto dentro i sorrisi, le gioie, le soddisfazioni e le insoddisfazioni, tasselli del mosaico perfetto che è stata quest’esperienza. Vi lascio con l’augurio, che è quasi una certezza, di un finale “col botto “ (in senso positivo però!), spero di aver dato una piccola parte di quello che ho ricevuto, sarebbe già immenso.
Giovanni, 18 agosto 2009
Sulla strada, camminando su ogni piccola pietra, incontrando ogni volto pur sapendo che la strada è lunga e imprevedibile ma che ogni piccolo passo corrisponde ad uno sforzo incredibile! Grazie per quanto ognuno di noi ha messo in tutto questo lungo e lucente percorso… tante gioie, emozioni, luci chiare e luci oscure, ombre di luce perché a volte, la capacità di vedere il sole sorgere, sta nella volontà di spostarsi dal proprio cantuccio sicuro!
Paolo, 23 agosto 2009
Grazie di cuore a tutti i volontari!
50 volontari di "aiutare i bambini" dal 26 luglio al 23 agosto sono stati nei campi tenda
dei paesi di Fossa, San Giacomo, Gignano ed Aragno
per giocare con i bambini
e coinvolgerli in attività didattiche e ludiche,
facendo loro trascorrere giornate divertenti e spensierate.

