CAMBOGIA: “Ambizioni che saranno presto trasformate in realtà”
La volontaria Anna Restelli dal 17 maggio al 5 giugno è stata in visita al progetto “Our Village”, in Cambogia.Il progetto è realizzato dalla ONG NHCC (New Hope For Cambodian Children) e rappresenta una delle realtà di maggior rilievo nella Cambogia nei riguardi del tema HIV/AIDS. I fondatori sono John e Kathy Tucker, una coppia di missionari laici statunitensi che vive da 9 anni in Cambogia e che ha lavorato a lungo nel primo programma di distribuzione di antiretrovirali gestito dall’organizzazione Maryknoll.
Nel 2006 decisero di creare un programma che combina l’assistenza alle famiglie e l’accoglienza residenziale per quei bambini orfani sieropositivi totalmente soli. Qui i 200 bambini ospiti ricevono accoglienza, nutrizione, educazione sanitaria, istruzione, counselling ed educazione alla prevenzione e affetto.
“aiutare i bambini” supporta questi bambini attraverso un programma di adozione a distanza.
Anna ha conosciuto i bambini di “Our Village” e ci racconta:
“Durante il mio viaggio in Cambogia, tra maggio e giugno, ho visitato il progetto Our Village, vicino a Phnom Pehn.
Ho avuto l'opportunità di conoscere John Tucker, che ha fondato OUR VILLAGE insieme alla moglie Kathy, e di farmi raccontare da lui il più possibile sulla sua organizzazione.
In pochi giorni mi sono resa conto di come questi 300 e oltre bambini ricevano non solo assistenza primaria ma stimoli, cure, attenzioni, istruzione di ottimo livello e soprattutto amore.
Ascoltando le loro storie e le loro aspirazioni, è stato facile realizzare che in Our Village ogni bambino trova davvero una famiglia in grado di accoglierlo ed aiutarlo nel suo percorso.
E' stato sorprendente per me sapere che dieci bambini che amano la musica sono volati fino a Vienna, durante l'inverno scorso, per suonare l'Inno alla Gioia con gli strumenti tradizionali cambogiani che avevano imparato durante i corsi pomeridiani di musica ad Our Village.
Così come è stato sorprendente ascoltare i ragazzi più grandi, che parlandomi degli importanti progetti che hanno per il loro futuro, mi facevano capire che quelli non erano sogni, ma ambizioni che si sarebbero presto trasformate in realtà.
Aiutando John nella compilazione per le schede di adozione a distanza, ho avuto modo di capire che nonostante molti dei bambini abbiano delle storie che parrebbero lasciare poco spazio alla speranza, che una speranza invece c'è.
John, Kathy e tutti i loro collaboratori utilizzano ogni risorsa, contro ogni difficoltà, per fare in modo che ciascuno di loro possa cercare di costruirsi il suo futuro come vorrebbe che sia. Come dovrebbe essere per tutti.”
Anna Restelli con i bambini di Our Village
I bambini hanno la possibilità di ricevere un'istruzione,
alimentazione corretta,
cure adeguate,
e di essere accompagnati nella loro crescita.

