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INDIA: 'Ho visto il successo della collaborazione con Assist'

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Davide Ferrante ha fatto un lungo viaggio in India per conto di "aiutare i bambini" per visitare alcuni progetti che la Fondazione sostiene. Due di questi progetti si sviluppano a Markapur, dove Davide si è trattenuto dal 14 al 24 novembre.
Lo scopo della visita è stato documentare attraverso la videocamera la realtà delle condizioni di vita degli abitanti dei villaggi intorno a Markapur. Le riprese video sono state possibili grazie alla collaborazione di Assist, che gli hanno permesso di visitare alcuni villaggi e il centro di accoglienza per i bambini.

Ecco alcune delle sue parole su ciò che ha visto e vissuto:

"Markapur: una settimana indimenticabile, questo viaggio mi ha dato tutto. Sono stato un lavoratore, un turista e soprattutto un viaggiatore. È la prima volta che mi sento così appagato. Mi sento in equilibrio.
Sono stato nel mezzo dell'Andhra Pradesh per conoscere l'India rurale, quella dei villaggi sperduti e del lavoro duro.
I primi tre giorni sono stati intensi, pieni di sensazioni ritrovate.
Dormo in una graziosa stanzetta nella sede dell'ong indiana Assist, che mi sta ospitando. a volte mi pare di essere vicino a casa, il paesaggio ricorda a tratti qualche campagna del sud Italia, ondulata da lievi colline, rocciosa e polverosa, come capita di vedere d'estate. La temperatura è come dalle nostre parti a settembre, e i grilli cantano tutta la notte...
Insomma, chiudendo gli occhi posso immaginare di essere in vacanza in Sicilia.
Ogni giorno sono andato a conoscere la vita degli indiani delle campagne, delle cave di ardesia e delle fabbriche, uomini, donne, anziani, bambini con una vita tanto semplice quanto dura, che sgobbano in condizioni disumane solo per sopravvivere
Ho visto uomini e donne completamente grigi...
Gli indiani sono di carnagione scura, ma lavorando intere giornate con le pietre di ardesia si ricoprono di una polvere grigiastra sottilissima che non possono fare a meno di respirare.
Mani e piedi nudi, al massimo con le infradito, a spaccare roccia dalla mattina presto fino al primo pomeriggio.
Rischiano tutti letteralmente la vita per meno di un euro al giorno. Ovviamente non c'è contratto, assicurazione, assistenza medica, e non si usa nessuna protezione.
Poi il ritorno a piedi alla propria casa, una capanna minuscola di pietra, fango e tetto di paglia, due stanze, in una ci dormono e nell'altra, in un angolo, ci cucinano, sul fuoco vivo. Con meno di un euro al giorno tutto diventa semplice, si può solo sopravvivere
La miseria dei villaggi è estrema. Villaggi senza fogne, senza latrine, dove gli animali condividono gli stessi identici spazi degli uomini: bufali, capre, polli, cani... Le condizioni igieniche sono pessime.
Capanne di paglia, pastori, agricoltori e operai nelle cave disseminate nell'area. Ma siamo nel 2007 o sono stato catapultato nel medioevo?
Malattie di tutti i tipi, ma quelle più frequenti in alcuni villaggi sono legate ai denti, alle ossa e alle articolazioni, gente con arti paralizzati, denti corrosi... E' a causa della fluorite, una sostanza presente in grande quantità nell'acqua che questa gente è solita bere. La vita media si aggira intorno ai 40 anni.
Ricordo un caldo terribile. Qui lo chiamano inverno, ma si arriva a 35°, e nelle cave il calore è ancora più insopportabile.
Ricordo la sofferenza di una vecchia seduta su una branda con le gambe ricoperte da piaghe e ferite aperte, il caffè offerto in segno di ospitalità, il bicchierone di latte di bufala munto appena fuori, sulla strada! La polvere ovunque. Ma mai ne ho vista tanta come nella fabbrica di lavagne, solo un fazzoletto a proteggere bocca e naso. E gli sguardi dei bambini incontrati
L'area è davvero molto povera. Mancano infrastrutture, ospedali, possibilità di lavoro e l'istruzione è molto carente. Ma Assist ha visibilmente cambiato la vita di tante famiglie prendendosi cura di tanti bambini e mantenendo molto forte il rapporto con i villaggi. Il suo punto di forza è proprio la sua presenza tangibile sul territorio.
Il progetto del centro di accoglienza è già avviato da tempo e funziona.
Il progetto riguardante l'acqua è in fase di avviamento.
Ho visto il netto successo della collaborazione di "aiutare i bambini" con Assist."

Davide

Davide Ferrante

Davide Ferrante

Un pasto frugale durante il lavoro

Un pasto frugale durante il lavoro

La mano di un lavoratore di una cava

La mano di un lavoratore di una cava

Una famiglia indiana

Una famiglia indiana