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COLOMBIA: Il Centro Caracoli è stato avviato

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"aiutare i bambini" ha contribuito alla ristrutturazione e all'avvio di una scuola di avviamento professionale per 300 adolescenti. La struttura ha al piano terra un grande salone per attività ludiche, musica, proiezioni e incontri; al primo piano un salone di informatica e uno di elettronica; al secondo piano una serie di stanze per il responsabile del Centro e per gli studenti che svolgono attività pastorale.

Nel gennaio 2007 Carola Galepini, una ragazza italiana residente a Bogotà, ha visitato il Centro per conto di "aiutare i bambini", per osservarne la rispondenza agli obiettivi, la condizione della sede, il metodo d'insegnamento e le problematiche principali legate al quartiere. Queste alcune delle sue considerazioni.

"Sono rimasta molto colpita dalla grandezza di Ciudad Bolivar, e' enorme, ma una gran parte degli abitanti di Bogota' non sanno neanche dove si trovi, quasi non é considerata parte della città. L' impatto con la povertà e' immediato, appena inizia la salita che porta alla collina dove si trova il quartiere, la condizione di degrado e' evidente. Molte sono le problematiche legate alla vita di questo quartiere: le malattie polmonari, dovute alla polvere delle strade non asfaltate -che la gente respira costantemente-, la mancanza di regole igieniche, -per esempio il cibo in vendita, carne o pesce, è esposto su banchi all'aperto senza protezione da polvere e sporcizia-, la presenza sovrastante di paramilitari, la mancanza di asili e scuole statali,- che sono poche e lontane-, i trasporti costosi.
Le strade sono piene di bambini, poco seguiti da genitori che lavorano, genitori giovani, mamme sotto i 18 anni che mettono al mondo tanti bambini, e per mancanza di educazione e per la radicata cultura maschilista del Paese: mettere incinta una donna e' virile.
Il progetto si è impegnato ad avviare il primo febbraio due corsi scolastici, uno di 'livellamento' per favorire l'inserimento nella scuola secondaria a quei ragazzi che non hanno terminato la scuola primaria, e corsi di sesta e settima,per offrire opportunità di studio e speranza a ragazzi che passano le giornate per strada. I corsi di formazione disponibili sono vere opportunità di studiare e essere competitivi nella vita. Per raggiungere questo obiettivo e' indispensabile incoraggiare la voglia di conoscere, utilizzando un metodo di insegnamento anticonvenzionale, basato su stimoli che facciano nascere nei ragazzi la voglia di sapere. Il metodo non deve essere tradizionale, - professore che spiega la lezione-, ma impostato in modo da suscitare la voglia di imparare e la capacità di pensare criticamente, e che siano i ragazzi a cercare e trovare risposte.
Ogni due mesi di lezioni sono contemplate 2 settimane di attività extra didattiche, come cinema, teatro, visite ad ambasciate o consolati, gite per conoscere il paese, attività importanti per giovani che la dura realtà del quartiere non permette di frequentare e che altri ragazzi in situazioni meno difficili hanno, conoscere la natura, la fauna e la flora di cui Colombia e' ricca.
In un tale contesto il centro e la presenza di Padre Gianfranco ( il responsabile di progetto) e dei professori, mi sono sembrati una fonte di speranza per i ragazzi e per la gente del quartiere, dimostrata dalla partecipazione e calore con cui i giovani hanno accolto Padre Gianfranco. Il loro entusiasmo è il segno della voglia di uscire davvero da una situazione di grande degrado
Lo studio é stimolante l'impostazione dei corsi é ottima. Padre Giancarlo vuole che i ragazzi escano dal programma di formazione con le stessa preparazione di qualsiasi altro ragazzo uscito dalle scuole primarie e secondarie. In Colombia la scuola dura dieci anni, 5 di primaria, 5 di secondaria
Le impressione sul centro sono molto positive, anche se il contesto fa capire che bisogni e necessita sono molti e l'organizzazione deve essere consolidata per poter dare un aiuto sempre più concreto.

"aiutare i bambini" ha terminato il suo intervento a favore di questo progetto, ma ringrazia tutti i donatori ed i sostenitori della Fondazione per aver contribuito all'educazione dei bambini di strada di Ciudad Bolivar.



a Ciudad Bolivar ci sono molti bambini di strada

a Ciudad Bolivar ci sono molti bambini di strada

Ecco il Centro Caracoli ristrutturato

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una vista di Ciudad Bolivar

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La cucina del Centro diventa anche un luogo d'incontro

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