'La nostra esperienza con i bambini dell'asilo di Alondra' di Irene D'Agostini e Davide Zinetti
Ci hanno scritto di recente Davide Zinetti e Irene D'Agostini, che nel mese di agosto si sono recati per noi, come volontari, a visitare i bambini ospitati presso l'asilo di Alondra a Cochabamba. "aiutare i bambini" sostiene l'asilo attraverso un progetto di adozione a distanza individuale a favore di 20 bambini.
Questa è la loro testimonianza:
«La struttura dell'asilo Alondra è di recente costruzione e in buone condizioni: le dipendenti, ragazzi madri giovanissime, si sono occupate personalmente di colorare, dipingere e abbellire tutti i locali dell'asilo. Pertanto l'ambiente risulta ideale e atto ad accogliere i bambini.
Quotidianamente, nel corso della mattinata, numerosi bambini in età prescolare vengono accompagnati dalle famiglie all'asilo: la giornata tipo inizia con l'appello, a cui fa seguito la colazione. Dopodiché ai bambini vengono fatti lavare i denti, per poi dare inizio alle lezioni nelle aule e alle attività ricreative in cortile.
Grazie all'aiuto donato con le adozioni a distanza nel corso della giornata ai bambini viene offerto anche il pranzo e la merenda a metà pomeriggio. Le dipendenti che lavorano all'asilo in totale sono nove: si occupano di tutto anche della cucina e delle pulizie. Dal momento che sono tutte ragazze madri: alcune di loro, oltre a lavorare, hanno la possibilità di curare allo stesso tempo i loro figli, senza abbandonarli per strada.
Tenendo presente che la Bolivia è un Paese con molta povertà, le persone che riescono ad a ottenere un lavoro si ritengono fortunate: le periferie ovviamente sono molto degradate e nelle campagne la situazione è anche peggiore (strade sterrate, pattumiera ovunque, cani randagi e assenza di servizi, ma soprattutto poche prospettive lavorative al di fuori dell'allevamento e dell'agricoltura). Le città invece sono caotiche, inquinate e sovraffollate, case incompiute e precarie, donne e bambini dimorano sulle strade in cerca di elemosina o vendendo articoli di ogni genere. Si pensi che lo stipendio medio di un boliviano è di circa 600/800 boliviani (moneta locale) che equivalgono a 60-80 euro al mese.
I bambini dell'asilo sono fantastici: richiedono tutti attenzioni e coccole, si meravigliano ed entusiasmano per ogni minimo gioco e abbraccio.
Attualmente i punti di forza più grandi dell'asilo sono la grinta e la motivazione delle maestre e, in un contesto di così estrema povertà, l'indubbia utilità di una struttura in grado di accogliere i bambini dalla mattina a tardo pomeriggio, strappandoli così dalla vita di strada e alla solitudine!»
Davide e Irene
I volontari Irene e Davide insieme ai bambini dell'asilo di Alondra
Grazie all'adozione a distanza molta cura viene data anche all'igiene e alla pulizia dei bambini
Grazie per quello che fate per noi!

