Testimonianza di Massimo Guandalini, volontario di "Aiutare i bambini" in Kenya
Cari amici di "Aiutare i bambini",nel mio soggiorno africano ho passato 24 ore nella bidonville di Kayole di Nairobi (Kenya).Tutti abbiamo letto di questi insediamenti alle periferie di grandi città, ma la realtà è veramente molto più drammatica di quanto io potessi immaginare. Miseria, fame, malattie, miasmi rivoltanti, pericolo costante di furti e aggressioni, caos totale in assoluta assenza di forze dell'ordine ti si presentano nella loro durissima evidenza.
Le quattro Suore Collegine della Sacra Famiglia con a capo la loro straordinaria Suor Lucia abitano in questa zona in un tugurio preso in affitto, senza corrente elettrica. Ho dormito (anzi non ho dormito) una notte tra loro.
La mattina presto, dopo la Santa Messa celebrata dal parroco congolese P. Claude, siamo andati a vedere i lavori della Scuola materna alla cui realizzazione concorrete con un importante contributo.
A causa di difficoltà nell'ottenere le autorizzazioni governative, del terreno durissimo da scavare a colpi di piccone e della scarsità di acqua, al momento sono stati ultimati gli scavi per le fondamenta, portati sul posto tutti i materiali necessari (in particolare le pietre che vengono sagomate sul posto) fatta la recinzione per evitare i furti. Un guardiano è sul posto anche di notte.
La nuova scuola dista 2-3,5 km dalla baraccopoli dove vivono i bimbi. Questi saranno raccolti lungo la strada da pulmini (ancora da comprare) e portati alla scuola. Prevedere quando finiranno i lavori è molto difficile, a detta di Suor Lucia, anche se la speranza è iniziare alla fine del 2004 i corsi scolastici. Per ora problemi seri ed ostacoli alla realizzazione non ce ne sono. Ma il futuro è nelle mani di Dio!
In autunno Suor Lucia verrà in Italia a raccogliere fondi. E' certa di poter realizzare il suo progetto: scuola di 300 mq circa con cinque aule, refettorio,sala, cucina e servizi.
La scuola sarà frequentata da circa 150 bambini di Baby Class (2 anni-2 anni e mezzo), Nursery (3-4 anni) e Pre Unity (5-6 anni). Più avanti, se arriveranno aiuti, si costruirà il piano superiore che accoglierà i bimbi delle primarie: stanza dopo stanza secondo le disponibilità, con l'aiuto di amici volontari, muratori, elettricisti, idraulici dall'Italia.
I bambini pagheranno una quota minima di iscrizione. I costi della scuola vengono anche supportati dai proventi delle adozioni a distanza (in una scuola di Suor Lucia nessun bambino paga,perché tutti hanno il benefattore con sostegno a distanza). Orario delle lezioni: 8-16.
Per vecchia abitudine Suor Lucia segue i bambini che escono dai suoi "asili" ed entrano nelle scuole primarie governative, pagando le rette quando è necessario. I bimbi le sono molto affezionati. Suor Lucia è una donna molto energica e determinata. Segue di persona i lavori, gli acquisti dei laterizi e si fa rispettare molto bene dagli operai.
La sua accoglienza è stata ottima e conservo di quella giornata un ricordo indelebile.
Un cordialissimo saluto a tutti voi,
Massimo Guandalini
(12 marzo 2004)
La bidonville di Kayole
Gli scavi per le fondamenta della scuola
Alcuni bambini di Kayole durante un momento di lezione
Una maestra insieme ai più piccoli

