Testimonianza di GUILLERMO FERRARI, volontario di "aiutare i bambini" in Argentina
Il mio arrivo alla parrocchia di San Vicente di Paul è stato accolto subito con grande ospitalità! La parrocchia ha a carico un'estesa area con diversi centri abitati, frequentati regolarmente da Padre Renato sia per l'assistenza ai più bisognosi sia per i servizi religiosi.Molti di questi piccoli nuclei di popolazione si trovano in condizioni di estremo disagio e povertà. Delle volte non c'è l'acqua corrente, il livello d'istruzione è nullo, la gente non ha un lavoro stabile e quindi anche l'alimentazione risulta insufficiente e inadeguata. Chi più risente di queste situazioni sono i numerossisimi bambini e le loro giovani mamme.
Le ragazze cominciano ad avere figli all'età di 12 anni, molte volte anche vittime della prostituzione e dello sfruttamento non di rado degli stessi conviventi; spesso non hanno coscienza della propria individualità e dignità di donne. Quando arrivano ai 18 anni hanno spesso già diversi figli e non è raro che la paternità dei bimbi sia ignota. Ovviamente queste ragazze non dispongo dei mezzi necessari per dare a questi figli un minimo (ma prorpio minimo) livello di alimentazione, educazione, ecc.
Da circa 25 anni Padre Renato realizza un'opera di supporto a questa fetta della popolazione, focalizzata soprattuto alle ragazze madri ed ai bambini, attraverso la fornitura di pasti in mense, asili per i bambini, l'insegnamento di un mestiere e la fornitura di alcuni servizi sanitari. A questo scopo, sono stati creati nel tempo alcuni comprensori distribuiti nell'area. L'opera di padre Renato non si esaurisce solamente nella fornitura di "servizi" ma anche nel recupero delle ragazze attraverso l'insegnamento di un mestiere, delle buone regole di convivenza in comunità, della promozione umana. Vengono inoltre realizzati controlli sulle vaccinazioni ed incontri di prevenzione mensili. Si dà anche la possibilità agli utilizzatori di usare le strutture sanitarie che spesso nelle loro case sono insufficienti o addiritura inesistenti.
Anche grazie al sostegno ricevuo dalla Fondazione "aiutare i bambini", in questi anni Padre Renato è riuscito a costruire diverse strutture per andare in contro alle esigenze di queste persone. Finora sono stati costruiti:
- un ambulatorio dentistico con attrezzature specialistiche dove è anche possibile realizzare autonomamente radiografie dentali panoramiche (non ci sono in vicinanza altre strutture che abbiano questo tipo di facilità). L'ambulatorio fornisce gratuitamente il servizio odontoiatrico a bambini e ragazzi fino a 16 anni; si chiede invece un contributo estremamente ridotto ai maggiori di tale età. È inoltre attivo anche un servizio di pediatria;
- un asilo nido per bambini da 45 giorni a 3 anni, composto da 3 salette attrezzate. Lo stesso è gestito da una coordinatrice, tre docenti ed una assistente;
- una mensa per bambini fino a 5 anni e le rispettive madri, dove si serve colazione, pranzo, e merenda. I pasti sono curati in modo da offrire una dieta varia e bilanciata. La capacità è per 150/200 persone;
- laboratori di formazione per ragazze madri per insegnare loro un mestiere. Durante le ore d'insegnamento, i loro bambini sono portati negli asili per consentire alle madri di concentrarsi sulle attività. L'ingresso è liberamente consentito alle ragazze da 12 a 20 anni e viene data la priorità ai casi più urgenti;
- la Casa De Dia un punto di riferimento per quelle ragazze che al pomeriggio vogliono svolgere laboratori di perezionamento, complementari ai corsi di formazione, per quanto riguarda le attività di cucina, cucitura, parrucchiere, oltre che per il sostegno scolastico;
Le attività di assitenza e proviggione di pasti che Padre Renato rende possibili, consentono l'alimentazione di giovani ragazze madri e dei loro bambini, cercando di renderle socialmente utili insegnando loro un mestiere ed il rispetto di loro stesse. In manzanza di queste attività, queste persone sarebbero completamente abbandonate alla loro sorte, dato che le amministrazioni locali non sono in condizioni di fornire loro un'assistenza alternativa.
Grazie per tutto l'aiuto che avete dato e darete loro!
Guillermo Ferrari, 6 febbraio 2004
Padre Renato insieme ad una delle ragazze coinvolte nel progetto e i suoi bambini
Padre Renato insieme ad un'altra famiglia
Guillermo Ferrari insieme ad una delle famiglie coinvolte nel progetto
Alcuni dei bambini accolti nell'asilo

