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REP.DOMINICANA: “Ho incontrato persone stupende...”

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I volontari Moreno Lipari e Valentina Fiore hanno trascorso venti giorni ospiti dell'Associazione "Los Amiguitos di Cristo" per visitare l'Asilo di Montellano e il Centro aperto in montagna, e prestare la loro opera.
Queste le loro testimonianze:

"Siamo stati principalmente nel centro di città, dove è attivo un asilo per i bambini più piccoli e un doposcuola. Il centro si trova vicino ad una strada con frequente passaggio di auto, con case a ridosso della struttura che la privano della luce e mancanza di spazi all'aperto, piccolo per il numero di bambini che accoglie. I più piccoli svolgono l'attività all'interno della struttura, i più grandi stanno nella parte esterna coperta da una tettoia. C'è un solo bagno e a volte mancano acqua e elettricità.
Abbiamo incontrato la Sig.ra Karen Padilla, responsabile dei progetti, suo marito, che la aiuta nelle attività, una quindicina di volontarie (fra i due progetti) che si occupano di seguire i bambini più piccoli, cucinare, insegnare, tutti molto ospitali e che nel centro si danno un gran da fare. Karen e suo marito sono instancabili, si dividono tra i bimbi di Montellano e i bimbi della montagna, lavorano e si occupano delle loro 2 figlie, anch'esse presenti tutti i giorni al centro, le volontarie trattano i bambini come figli loro, ognuna ha la sua peculiarità.
Abbiamo svolto attività di gioco, lezioni di italiano ai più grandi, distribuito pasti e dato un aiuto generico alla vita del centro".

Moreno ha anche tenuto un breve diario:
"Il quarto giorno finalmente incontriamo i bambini!
La struttura è un po' piccola per ospitarne tanti, circa una sessantina. Oltre a Karen, che supervisiona tutto e si divide tra questo centro e quello in montagna, ci sono 5 maestre 2 collaboratrici e la cuoca, tutte volontarie.
L'impatto con i bimbi è buono e siamo tirati da tutte le parti; sono puliti e quasi tutti ben vestiti. Gioco un po' con i più piccoli, insegno i numeri in italiano ai più grandi, aiutiamo a distribuire il cibo, lo stesso che mangiamo anche noi: riso, verdure e qualche pezzetto di carne. Arrivano i genitori a prendere i figli (mitico il padre in moto con 3 bimbi di 3-5 anni); nel primo pomeriggio arrivano quelli del doposcuola. Io e Valentina siamo già distrutti.

Karen ci ha raccontato due storie tristi: a un bambino 8 anni devono tagliare una gamba a causa di un cancro, e non possono ospitare una bimba di 9 perché ha l'AIDS; non ha la madre e sta da una signora e a cui Karen porta cibo e medicine. Ci porta a vedere una struttura che vorrebbe acquistare in città, ora sono in affitto e stanno molto stretti. La struttura è ottima e sarebbe una grande opportunità per loro, c'è un giardino e non ci sono lavori particolari da fare. Mentre eravamo là già progettava gli spazi. è bello che al mondo ci siano delle persone come lei: sensibili e che si adoperano per le persone bisognose.
Nei giorni seguenti il caldo l'ha fatta da padrone.. Io e Vale abbiamo parlato con la cuoca, ci ha raccontato che non ha marito e vive con la figlia. Non è una situazione inusuale perché spesso gli uomini abbandonano le proprie compagne costrette a crescere da sole i propri figli. A volte le donne hanno figli anche da uomini diversi.

Con i più grandi siamo andati al parco: un prato con pochi alberi che facevano poca ombra ! Abbiamo giocato molto, corso tanto! Ero tanto stanco che mi sono addirittura addormentato al centro!

Il martedì andiamo in gita con i bambini, una giornata molto bella, era la prima volta che uscivano da Monte Llano, il loro paese, e si sono comportati abbastanza bene! Siamo andati nella città di Rio San Juan, a circa 80 km, lì abbiamo preso le barche e, dopo un breve tratto in mezzo alle mangrovie, siamo arrivati in mare aperto. Abbiamo visitato la laguna Gri-Gri e un piccolo lago che affiora da una montagna. Poi tutti al ristorante e, dopo pranzo a Playa Blanca a fare il bagno insieme ai bambini. è stato divertente! Mi si arrampicavano addosso. alla fine eravamo tutti completamente stanchi!
La guida che ci ha accompagnato ci ha spiegato tante cose: è stato bravo e tutti i bambini hanno imparato molto. E' bello vedere come tutti qui si impegnano ad educare i piccoli al rispetto (per gli altri e per la natura), all'obbedienza ed alla condivisione.

E' mercoledì 20 e il giorno della partenza si avvicina rapidamente! Ci penso più volte nella giornata: quando gioco, quando sento i bambini che mi chiamano. fra un po' non sarà così Oggi hanno portato C in ospedale perché da qualche giorno ha una forte dermatite al viso dovuta ad un parassita da animale, probabilmente il cane con cui gioca a casa.

Oggi, giovedì è stato l'ultimo giorno al centro. emotivamente molto forte. Le volontarie e la figlia di Karen ci hanno regalato dei pensierini, ma il momento più bello è stato quando i più grandi ci hanno preso in disparte e ci hanno dato i disegni colorati da loro e un album ciascuno con un foglio contenente tutti i nomi dei bambini, ci hanno cantato una canzone e poi ci hanno fatto una carica di abbracci. Era un continuo ripetere di "Ti voglio bene" e "Sarete nei nostri cuori". Ero molto commosso, mi mancheranno e saranno sempre nel mio cuore, con i loro sorrisi ed il loro amore gratuito e spontaneo. E' molto di più quello che loro mi hanno dato di quanto possa aver fatto io per loro. Valentina si è fatta fare le trecce dalla mamma di Ciuchi. ha solo 21 anni, ha 3 figli (la più grande ha 6 anni) ed aspetta il quarto !
Dopo pranzo le volontarie avevano organizzato un rinfresco, un momento piacevole. il nonno di Liliana ci raccontava delle storie e alcuni vicini sono venuti per conoscerci.

Venerdì 22: all'aeroporto abbiamo parlato molto con Karen che ci ha raccontato dei suoi primi tempi qui (molto duri. lavorava 12 ore al giorno), dell'incontro casuale con Paolo Lo Cascio che l'ha messa in contatto con la Fondazione. Ci ha spiegato perché fa tutto questo ed ha usato parole veramente toccanti come il fatto che è la fede che le dà la forza e che la Provvidenza le ha sempre aperto le porte al momento giusto. Ci ha raccontato anche che suo fratello di 24 anni è stato assassinato dalla polizia perché non aveva voluto cedere la sua terra ad un poliziotto. Qui la polizia è molto collusa con i narco-trafficanti e sono loro che spacciano di notte. un'altra delle tante contraddizioni di questo meraviglioso paese !
Per la strada c'erano alcuni bambini tra i quali C solo con una maglietta. Certo che giocando in mezzo alla terra, tra i cani, la sua dermatite non passerà mai ! Lunedì lo porteranno all'ospedale.
Sono contento di quest'esperienza: ho visto un paese meraviglioso e incontrato persone stupende. Spero di poter tornare! Karen e la sua famiglia, Luis, le volontarie e tutti i bambini sono nel mio cuore.
Moreno

"La forza di questo progetto sta nella tenacia e nella volontà di Karen, della sua famiglia e dei volontari! Sono partecipi, uniti, si danno un gran da fare per questi bambini, li trattano veramente come fossero figli loro, sono eccezionali! Karen cerca di acquistare il cibo e il materiale occorrente nei posti più convenienti, che magari ne regalano anche una parte, cerca di coinvolgere alcuni turisti con cui entra in contatto durante il lavoro all'hotel. trovare aiuto sul territorio è difficile!"
Valentina


Valentina Fiore

Valentina Fiore

Moreno Lipari, referente dei volontari di Torino

Moreno Lipari, referente dei volontari di Torino

Un momento dell'attività scolastica

Un momento dell'attività scolastica

L'obiettivo del progetto è di offrire ai bambini un luogo sicuro in cui crescere, nutrirsi in maniera corretta e migliorare la preparazione e il rendimento scolastico.

L'obiettivo del progetto è di offrire ai bambini un luogo sicuro in cui crescere, nutrirsi in maniera corretta e migliorare la preparazione e il rendimento scolastico.